REGGIO EMILIA – Dopo il rinvio dello scorso anno, a causa della pandemia di Covid-19, le elezioni per il rinnovo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Emilia, per il mandato 2021 – 2025, si svolgeranno nuovamente l’11 ed il 12 ottobre prossimi. Si voterà in presenza presso il Tecnopolo di Reggio Emilia, in Piazzale Europa 1.

Lorenzo Galaverni

Questa mattina, nella cornice dei Chiostri di San Pietro, la Lista Professione Futuro si è presentata ufficialmente ai propri elettori, rinnovando la candidatura di Lorenzo Galaverni alla Presidenza del nostro Ordine Territoriale.

I candidati

I Candidati Consiglieri sono Andrea Baratti, Simone Caprari, Stefano Ferri, Elena Iotti, Corrado Ruspaggiari, Simona Salvarani, Andrea Scerrino, Sabrina Vacondio, oltre a Sandra Vinciguerra, Claudia Bizzarri, Azio Barani, Alessandro Beltrami, Maria Ludovica Giovanardi, Massimiliano Iori, Stefano Montanari.

I Candidati per il ruolo di Revisori sostenuti dalla lista sono Anna Spaggiari, Paride Barani, Riccardo Moratti, Emma Corradini, Antonio Di Rubba. I Candidati per l’elezione del nuovo Comitato Pari Opportunità sostenuti dalla Lista sono Valeria Gasparini, Maria Ludovica Giovanardi, Clementina Mercati, Michele Corradini, Francesco Del Zozzo, Andrea Fornaciari.

È passato un anno da quando abbiamo raccolto con entusiasmo la sfida elettorale – afferma Lorenzo Galaverni – costruendo un programma che continua ad essere il nostro manifesto, frutto di innumerevoli incontri e scambi di opinioni con chi ci ha sostenuto, con i nostri sottoscrittori, con i singoli Colleghi. Ci è sembrato tuttavia opportuno lanciare una sorta di “Fase 2”, che si svilupperà su tre linee strategiche principali.

Rilanciare il confronto continuo sulle idee ed i valori contenuti nel programma, fondato su 4 ambiti di sviluppo racchiusi nell’acronimo FASI e declinati in azioni e progetti concreti. “F” di Futuro, ovvero, Giovani come pilatro per il futuro della professione di Commercialista. “A” di Aggregazione, un Ordine Territoriale come punto di riferimento per i Colleghi e per la vita economica del nostro territorio. “S” di Specializzazione come convinzione della necessaria coesistenza tra “competenze tecniche di base” e “competenze tecniche avanzate”. “I” di Innovazione intesa come impulso all’adozione di tecnologie digitali e nuovi modelli organizzativi. Al contempo, creare occasioni per favorire riflessioni e confronti su argomenti di attualità e di grande interesse per la professione quale, per esempio, la “Composizione Negoziata per la Soluzione della Crisi d’Impresa”, che mira a promuovere sempre di più la figura del commercialista quale esperto di salvataggi aziendali e facilitatore di negoziati per il risanamento dell’impresa. O ancora l’approfondimento degli attesi testi normativi che dovranno avviare le riforme dell’ordinamento tributario, essenziali per completare il quadro evolutivo del PNRR.

Dar vita al Progetto “Quale Ordine vorresti?”, ponendoci in ascolto dei Colleghi, con un obiettivo ben preciso: migliorare il nostro Ordine territoriale, per renderlo sempre più vicino ai bisogni degli iscritti, più utile, più presente. Offrire la propria professionalità al servizio dell’Ordine, che immaginiamo dovrà essere per tutti noi commercialisti reggiani un piacere ma anche un plusvalore riconosciuto e riconoscibile. Ci confronteremo in merito ai tanti progetti che abbiamo immaginato, dal “Next Generation” rivolto ai giovani colleghi, all’implementazione dei rapporti con Scuola ed Università, al rilancio della Commissione Rapporti con i Colleghi, al progetto Bacheca, alla Commissione “Sviluppo & Tecnologia”, nonché al rilancio della Fondazione. Quest’ultima, nella nostra ottica, dovrà essere un Ente aperto a tutti i Colleghi che sappia unire, creare appartenenza, stimolare un’attività scientifica di qualità, coinvolgendo partner locali pubblici e privati in progetti di sviluppo comune. Il tutto, ovviamente, senza dimenticare la gestione della nostra nuova sede all’interno del capannone 17 nell’area delle storiche “Officine Reggiane”. Una nuova casa che, a nostro parere, dovrà divenire anche luogo di incontro e di confronto con le imprese, le altre professioni, il mondo bancario ed associativo, le istituzioni e la cittadinanza tutta”.

Aggiunge Lorenzo Galaverni: “Lanceremo il nuovo Progetto “PNRR – Il commercialista reggiano al servizio del suo territorio”, modo di mettere in pratica la nostra visione del Commercialista come professionista in grado di assumere un ruolo di riferimento per la vita economica e finanziaria del proprio territorio, garante di legalità e professionalità. Dinnanzi a noi c’è un’occasione formidabile e dovremo essere capaci di partire dalla nostra provincia, immaginando modelli ed idee che possano essere spunto per l’intera collettività. Ecco perché entro il primo mese di mandato ci impegneremo a promuovere la costituzione di una “Commissione PNRR”, in cui coinvolgere tutti i Colleghi interessati e proporci alle Istituzioni Locali come partner attivi e affidabili. L’idea è quella di applicare e “mettere a terra” a livello locale i Protocolli d’intesa nazionali, proponendo ulteriori accordi che possano mettere a disposizione della cittadinanza le tante e diversificate competenze dei commercialisti reggiani.

Sarà un modo, inoltre, per dare il nostro contributo alla creazione di un contesto locale attrattivo per investitori ed imprese, da sviluppare in sinergia con soggetti territoriali pubblici e privati, che nel programma abbiamo chiamato Progetto “Made in Reggio”.

Si pensi ai grandi temi di attualità e sviluppo che interessano la nostra provincia come l’Arena della Musica, gli imponenti investimenti che verranno realizzati dai partner cinesi-americani della Silk EV-Faw, la creazione del Polo di eccellenza digitale nel Parco dell’Innovazione (Tecnopolo), il progetto Reggio Città Universitaria con la riqualificazione del seminario diocesano a sede universitaria e tanti altri”. E conclude:

Comitato Pari Opportunità

Una rilevante novità della prossima tornata elettorale sarà l’elezione del Comitato Pari Opportunità, un nuovo Organo istituzionale che affiancherà Ordine e Fondazione con l’obiettivo di promuovere la parità nell’accesso, nella formazione e qualificazione professionale. La nostra idea in merito è chiara, ovvero un comitato che promuova interventi per sensibilizzare i Colleghi verso tutte le forme di diversità. Dalla reale parità tra uomo e donna, alla tutela dei giovani colleghi come di quelli con più esperienza, alle differenti opportunità professionali nell’ambito della nostra provincia e, in generale, alla promozione della partecipazione attiva e completa alla vita dell’Ordine da parte di tutti gli iscritti”.