Un anno e sei mesi per Morlini, Lepre, e Spina. Nove mesi per Cartoni e Criscuoli: è la sanzione decisa, dopo una camera di consiglio durata circa dieci ore, dal collegio della sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura alla fine del processo ai cinque ex membri togati per la riunione del 9 maggio 2019 a Roma, dove si discusse, con Luca Palamara e i deputati Cosimo Ferri e Luca Lotti, di nomine alla guida di importanti procure italiane, innanzitutto quella di Roma.

L’ex consigliere reggiano Gianluigi Morlini è stato sospeso per un anno e sei mesi. Il collegio ha dunque accolto la richiesta formulata dalla procura generale della Cassazione, riducendo i tempi: il pg aveva chiesto due anni. Nei giorni scorsi, come riportato dalla stampa, il giudice reggiano si era difeso smentendo il recepimento di richieste esterne: «Tutte le decisioni che ho preso sulla nomina di Roma e sulle altre nomine le ho prese io. E non c’è stato nessun doppio gioco o bluff».

La sentenza arriva a quasi un anno da quella dell’ottobre scorso che ha radiato Palamara dalla magistratura.