Giovedì 23 settembre, con la prima delle assemblee pubbliche di quartiere in programma, prende il via la seconda fase del percorso di ascolto e confronto con la città promosso dal Comune di Reggio Emilia sui futuri organismi di partecipazione territoriale da attivare per “sopperire” all’abolizione delle Circoscrizioni voluta dal governo nel 2010 e ripristinare quindi più efficaci e puntuali forme di dialogo con i quartieri.

Lanfranco de Franco

“Come promesso inizia una fase di incontri dal vivo per illustrare la proposta base di nuovi organismi di partecipazione territoriali fatta nel luglio scorso – dice l’assessore alla Partecipazione Lanfranco de Franco In questi mesi abbiamo incontrato le associazioni del territorio e stiamo tuttora raccogliendo i suggerimenti e le proposte online dei cittadini: adesso, con l’arrivo dell’autunno, inizia la fase “calda” del percorso che ci porterà nei prossimi mesi a formulare una proposta finale al Consiglio comunale, che avrà l’ultima parola. L’obbiettivo è quello di costruire luoghi di confronto, informazione e consultazione con cittadini e associazioni sulle politiche di quartiere, utili all’amministrazione per programmare meglio e in maniera collaborativa e partecipata le proprie politiche”.

Saranno cinque appuntamentiuno per ciascun quadrante della città e per il centro storico – dedicati ad approfondire e analizzare gli aspetti del progetto generale, con l’obiettivo di far maturare il dibattito pubblico e preparare al meglio il terreno per il lavoro politico e deliberativo che spetterà alla Commissione e quindi al Consiglio comunale.

La prima assemblea pubblica è in programma giovedì 23 settembre, alle ore 20.45, al Laboratorio aperto dei Chiostri di San Pietro: per iscriversi è necessario collegarsi alla pagina www.comune.re.it/consulte.

Gli incontri successivi si svolgeranno, sempre allo stesso orario, secondo il seguente calendario:

30 settembre al Centro Insieme (via della Canalina 19);

7 ottobre al Centro sociale Primavera, a Masone (via Francesco Bacone, 19);

14 ottobre al Circolo Arci Pigal (via Errico Petrella 2)

21 ottobre al Circolo Arci Cadè (via Ottavio Lavagna 5).

LA CONSULTAZIONE ONLINE

Fino al prossimo 15 ottobre sarà inoltre possibile partecipare online alla stesura del testo base del futuro Regolamento, che andrà a disciplinare i rapporti tra il Comune e i diversi organismi di rappresentanza territoriale (Comitati di quartiere, Consigli d’ambito e Consulta cittadina dei quartieri).

Collegandosi online alla pagina www.comune.re.it/cittacollaborativa, i cittadini potranno infatti avanzare proposte, integrazioni, modifiche alla prima stesura del documento pubblicata sul sito del Comune.

È possibile intervenire con due tipologie di azioni: inviando un commento, ovvero un testo libero che esprime un parere, anche critico, argomentato, oppure un emendamento, cioè un testo che riscrive, del tutto o in parte, quello proposto.

Per partecipare è necessario essere in possesso di Spid o Cie (carta d’identità elettronica).

L’obiettivo è di arrivare in autunno ad una stesura definitiva del testo da sottoporre al Consiglio comunale in tempi utili per avere i nuovi organismi territoriali attivi nel 2022.

INFO – La modalità di partecipazione online prevede il possesso di SPID, il sistema di identità digitale. Tutte le informazioni per ottenerla sono consultabili all’indirizzo www.comune.re.it/spid. Per assistenza alla compilazione si può contattare l’Urp ComuneInforma e concordare un appuntamento: [email protected] e tel. 0522 456660 – lunedì dalle 9.30 alle 13.00 – da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.