Simona Rovesti

Prosegue l’iniziativa “Arte in vetrina Guastalla” con lo scopo di portare l’arte e la creatività nelle vetrine di negozi sfitti, vuoti e trascurati da anni. Artisti, artigiani e hobbisti del territorio espongono a titolo gratuito le proprie opere all’interno dei negozi che vengono loro assegnati per circa un mese. Un progetto per offrire un centro storico più decoroso e attrattivo e restituire dignità alla Galleria Gonzaga, desiderio comune a tanti guastallesi. A questo proposito, il Comune e l’associazione ‘Guastalla Live’ ricordano ai proprietari dei negozi sfitti: “Aiutateci a realizzare questo progetto, mettete a disposizione le vetrine, creeremo un itinerario artistico collettivo per vivacizzare e valorizzare le attività economiche collettivo della città”. Il Comune contribuirà alle spese della luce.

È appena stata allestita una nuova vetrina in Corso Prampolini con le opere di Simona Rovesti. La giovane artista è nata a Guastalla, dove tuttora vive e lavora, si è diplomata all’istituto d’arte Chierici di Reggio Emilia – sezione metalli, poi si è specializzata a Vicenza in gemmologia e taglio delle pietre preziose. Ora continua nella sua ricerca artistica esponendo i suoi lavori pittorici in gallerie private, ambienti pubblici e fiere d’arte.

Il mondo pittorico di Simona Rovesti – scrive Francesco Italiano – si esplica tramite la rappresentazione figurativa di personaggi che sembrano animarsi attraverso l’accurata descrizione delle azioni, in cui non esiste staticità contemplativa delle figure, che vengono colte dall’occhio attento dell’artista in una sorta di rappresentazione dinamica della vita di tutti giorni. Nelle sue opere si ritrovano spesso riferimenti ad usi e costumi di varie etnie o relativi a miti della storia, dell’arte e dei mostri sacri dello spettacolo, mettendo in evidenza una sorta di ammiccamento e simpatia per la Pop Art americana degli anni ‘70 e ancora di più per la corrente del graffitismo, sinonimo di libertà espressiva e intellettuale, emancipazione e indipendenza”.