Il primo numero de Il Cusna, il giornale della Sezione reggiana del Club alpino italiano, usciva 70 anni fa, nell’ottobre del 1951, con la direzione dell’avvocato Mario Cavallini.

In tutti questi anni Il Cusna ha raccontato la storia della importante sezione reggiana del Cai, ha approfondito temi che riguardano l’alpinismo e la montagna in genere, andando oltre l’ambito della Sezione di Reggio Emilia, facendosi conoscere a livello nazionale come uno dei più belli, apprezzati e rispettati giornali sezionali del Cai.

Tante cose sono cambiate in questi decenni e Il Cusna si è aperto alle tante tematiche del mondo della montagna che vedono il Cai coinvolto. Si pensi, oltre ad alpinismo e escursionismo, ai trekking, ai cammini, all’arrampicata sportiva, al ciclo-escursionismo, all’impegno per l’ambiente, per i ragazzi, per la disabilità, e l’elenco da fare sarebbe lunghissimo.

In occasione dei 70 anni, Il Cusna esce con un numero speciale che l’attuale direttore Alberto Fangareggi ha voluto preparare insieme ai due direttori che lo hanno preceduto: Carlo Possa, attuale presidente del Cai reggiano e Iglis Baldi, anche lui presidente negli anni scorsi. A dimostrazione della rilevanza e reputazione del giornale, questo numero si fregia di importanti firme del mondo del Cai e dell’alpinismo, fra cui Teresio Valsesia, Alessandro Giorgetta, Kurt Diemberger, Marco Confortola, Fausto De Stefani, Francesco Cappellari, Alberto Paleari. Ma si è voluto dare spazio anche a due protagonisti dell’alpinismo reggiano di ben diverse generazioni, Giuliano Bondavalli a Alessandro Fiori. In copertina una bella foto di Simone Montermini con l’alto Appennino Reggiano dalle Porraie al Prado.

“70 anni ma non li dimostra”, così scrive Iglis Baldi, nel suo articolo che fa la storia di questi 70 anni.