Reggiolo

Per il secondo anno Reggiolo pensa a favorire la crescita del numero di residenti nel territorio comunale. E lo fa riproponendo un bando che offre un contributo per il canone di affitto e che già lo scorso anno ha visto molta partecipazione.

Nei prossimi giorni i nuclei familiari che sceglieranno di risiedere a Reggiolo potranno usufruire di un contributo, per la durata di 24 mesi, che potrà variare da un importo minimo di 50 euro fino a un massimo di 150 euro al mese. Il contributo è articolato in rapporto alla composizione del nucleo familiare e al relativo reddito dei destinatari definito ai sensi della vigente normativa Isee.

Per poter accedere al contributo è necessario essere cittadini italiani o di un altro stato appartenente all’Unione Europea; essere stati residenti in altri Comuni su tutto il territorio nazionale a esclusione del Comune di Reggiolo. Durante i 24 mesi di erogazione del contributo, il nucleo familiare beneficiario ha l’obbligo: di risiedere e di occupare ininterrottamente l’alloggio; di comunicare al Comune di Reggiolo l’eventuale rilascio dell’alloggio nonché la risoluzione del contratto di locazione entro dieci giorni dal loro verificarsi; di essere in regola con il pagamento del canone di locazione.

Per accedere al contributo è necessario presentare domanda utilizzando unicamente il modulo “Domanda di contributo” predisposto e reperibile negli uffici Urp o scaricabile dal sito del Comune di Reggiolo

Il contributo è attribuito esclusivamente seguendo l’ordine temporale delle domande pervenute e accolte fino a esaurimento delle risorse messe a disposizione dal bando.

Il contributo non può comunque essere superiore al 50% del canone di locazione stabilito nel contratto, nel qual caso sarà ridotto dell’importo eccedente, ed è incompatibile con qualsiasi altro contributo erogato dall’amministrazione comunale, da finanziamenti regionali e/o nazionali.

Al momento della presentazione della prima richiesta di erogazione del contributo occorrerà produrre il contratto di locazione regolarmente registrato, le ricevute di pagamento del canone di locazione, la documentazione relativa alla attivazione delle utenze, mentre successivamente, con cadenza trimestrale, saranno richieste solamente le ricevute del canone.