I 4 sindaci ricevuti in prefettura con il prefetto Iolanda Rolli. Da sin. Stefano Costi, di Casina, Paolo Fuccio, di San Martino in Rio, Enrico Ferretti, di Ventasso, e Giorgio Zanni, di Castellarano

REGGIO EMILIA – Ai primi cittadini, accolti ieri nei saloni di rappresentanza del Palazzo del Governo, il prefetto Iolanda Rolli ha rivolto gli auguri per un proficuo lavoro al servizio delle comunità che li hanno investiti di questa importante funzione politico-amministrativa.

«I comuni sono il punto centrale della democrazia rappresentativa – ha dichiarato il Prefetto – ed i Sindaci sono le vere sentinelle della coesione sociale e di ogni criticità possa verificarsi nei territori affidati alle loro cure». L’invito rivolto ai primi cittadini è quello di servire le proprie comunità con passione e spirito di servizio.

L’azione istituzionale della Prefettura, ha aggiunto il Prefetto, è da sempre a supporto e di collaborazione ai rappresentanti delle autonomie locali, ed è finalizzata, nel rispetto del principio di leale collaborazione, ad individuare sinergicamente le soluzioni più efficaci ai problemi del territorio.

È stato inoltre affrontato il tema della necessità per i Comuni, ed in particolari per quelli di piccole dimensioni, di “fare rete” e di sviluppare per l’esercizio delle proprie funzioni progetti di cooperazione e collaborazione istituzionale con le altre amministrazioni del territorio.

Ciò anche in vista delle opportunità che il Piano nazionale di ripresa e resilienza offrirà alle amministrazioni locali sui versanti della digitalizzazione del lavoro e semplificazione delle procedure amministrative, del sostegno allo sviluppo economico-sociale delle zone svantaggiate attraverso la rigenerazione culturale dei piccoli centri e il rilancio turistico, sul potenziamento dei servizi per l’infanzia e per le persone vulnerabili e con disabilità, sulla rigenerazione urbana e sulla mobilità sostenibile.

È necessario, poi rafforzare la sicurezza urbana anche con nuove forme di gestione come la videosorveglianza che tutti i Comuni devono continuare a progettare in modo sinergico. È stato trattato, infine, il tema dell’accoglienza dei migranti e dei richiedenti asilo, che richiede un lavoro complesso con alla base una collaborazione leale.