di Antonio Lecci

I funerali del volontario della Croce Rossa Nazareno Zanni

SAN MARTINO IN RIOTanta gente, in chiesa ma anche sul sagrato, a San Martino in Rio, per l’addio con le sirene delle ambulanze e con le note musicali che lui tanto amava. E’ stato questo l’ultimo saluto a Nazareno Zanni, detto Nazza, da sempre volontario alla Cri di Correggio e dal 2017 dipendente alla sede di Scandiano. Un improvviso malore, sabato scorso, lo ha stroncato in poche ore, nonostante il ricovero al Santa Maria Nuova di Reggio. Aveva 36 anni. Era conosciuto anche per aver gestito con la sorella Elisa un bar a San Martino in Rio, il paese dove abitava. Inoltre, il padre Mario, morto poco più di un anno fa, era stato il gestore del mitico Bar Mario, quello cantato nel celebre brano di Luciano Ligabue. Il funerale si è aperto con una breve sosta davanti alla sede della Croce rossa di Correggio, dove sono state suonate le sirene delle ambulanze. Poi l’arrivo nella chiesa di San Martino in Rio.

I volontari della Croce Rossa al funerale del volontario Nazareno Zanni

Ad accogliere il feretro le note delle bande di Correggio e di Prato, di cui Nazza aveva fatto parte, anche come direttore. Le note di Fratello Sole Sorella Luna hanno accompagnato l’accesso del feretro. Poi i tanti ricordi degli amici, di un parente sacerdote, alla presenza dei tanti volontari di Croce rossa di Correggio e Scandiano, accanto a rappresentanti di altre associazioni e delle pubbliche assistenze.

Alla fine ancora note musicali, con il sempre struggente Silenzio, ma anche i brani preferiti da Nazza, in un clima di amicizia a lui Zanni avrebbe partecipato molto volentieri. Presenti tutti i familiari: la madre Cordiana, la moglie Elena, i figli Eleonora e Leonardo di 7 e 2 anni, le sorelle Valeria ed Elisa, altri parenti e moltissimi amici.