Ha organizzato una festa in un locale nei pressi del fiume Enza a San Polo con tutti gli ingredienti possibili: ingresso a pagamento e pubblicità e diffusione della notizia tramite i social. Peccato che l’organizzatore dell’evento non solo era sprovvisto di ogni autorizzazione, ma lo aveva fatto eludendo le limitazioni imposte dalla normativa anti-covid19.

È successo domenica notte. I carabinieri della locale stazione sono intervenuti per effettuare i dovuti controlli all’interno del locale, erano presenti 400 persone, entrate con biglietto di ingresso, senza rispettare il distanziamento previsto.

Verificata la situazione, i carabinieri hanno proceduto quindi a identificare il responsabile dell’evento, il quale è stato denunciato per apertura abusiva e sanzionato amministrativamente per un importo complessivo di 800 euro.

Lo stesso organizzatore la settimana scorsa era finito nei guai per aver organizzato analogo evento a Quattro Castella, in quel caso era stata registrata la partecipazione di 350 giovani, e prima ancora, alla fine dello scorso mese di settembre, era stato denunciato sempre dai carabinieri di San Polo d’Enza per un’altra festa non autorizzata.