Donato Vena e Isabella Trovato alla prima del docufilm a Reggio Emilia, nel novembre 2019

Erano quasi duecento i partecipanti alle selezioni per il “Premio cittadino europeo 2020”, e solo cinque sono arrivati in finale. Tra questi, il docufilm “Matera Plovdiv la retta via della cultura”, realizzato dai due giornalisti Isabella Trovato alla regia e Donato Vena nei panni del protagonista.

La giornalista e regista Isabella Trovato

La cerimonia di premiazione dei finalisti delle edizioni 2020 e 2021, si è tenuta questa mattina presso la sede degli uffici del Parlamento europeo a Roma, alla presenza degli eurodeputati e membri della giuria Brando Benifei (Pd), Tiziana Beghin (M5s) e Marco Campomenosi (Lega) assieme al responsabile del Parlamento europeo in Italia, Carlo Corazza. Consegnando la targa a Donato Vena, Brando Benifei ha letto la motivazione del riconoscimento: “Per la promozione del dialogo interculturale, comprensione e condivisione dell’esperienza di ammirare un film tutti insieme in 40 paesi”.

Una manifestazione importante, il Premio cittadino europeo, che il Parlamento europeo assegna ogni anno ai cittadini, gruppi di cittadini, associazioni che si sono distinti per una spinta verso l’integrazione, la solidarietà e la cooperazione internazionale.

Nel film il protagonista, il lucano Donato Vena, parte con la carovana delle ‘Mappe di ghiga’ da Reggio Emilia alla volta di Matera per congiungere la capitale europea della cultura 2019 all’altra capitale europea di quello stesso anno, Plovdiv in Bulgaria. Un viaggio che porterà la carovana a segnare tappe del proprio passaggio nei posti più impensati compreso il Parlamento albanese. Alla fine la carovana tra sorprese  e imprevisti giungerà a Plovdiv per trovare un vecchio amico con cui Donato non si vedeva da oltre 25 anni.

Il docufilm Matera Plovdiv – ha detto Carmine Cicala, presidente del Consiglio regionale della Basilicata – omaggia il tema dell’integrazione, unendo popoli diversi attraverso il viaggio di una carovana che parte da Matera, capitale europea della cultura nel 2019, e raggiunge la Bulgaria, Plovdiv, l’altra capitale europea della cultura, attraversando mari e terre”.

Il lavoro ha richiesto centinaia di ore di registrazione e montaggio, con la regia di Isabella Trovato, apprezzata come giornalista e ora riconosciuta regista di un’opera proiettata in 40 sale in tutto il mondo.