Il taglio del nastro della nuova scuola primaria a Cavola di Toano

CAVOLA DI TOANO – Una vera e propria festa per la nuova scuola primaria della frazione di Cavola, sull’Appennino reggiano: l’ha organizzata questa mattina il Comune di Toano, nei mesi scorsi costretto a rinviare l’evento a causa delle restrizioni previste dalla normativa anti-Covid. I ragazzi già da tempo possono fruire della nuova struttura e beneficiare dei vantaggi e dei miglioramenti in termini logistici e didattici, ma non c’era ancora stata l’occasione di un momento condiviso con la comunità.

Hanno partecipato il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il Capo della Segreteria politica della Presidenza della Regione Giammaria Manghi, il Consigliere regionale Gabriele Delmonte, la Vicepresidente della Provincia Ilenia Malavasi, la Dirigente scolastica Morena Bizzarri, il Sindaco di Toano Vincenzo Volpi, il Vicesindaco Romano Albertini, tanti cittadini e i bambini della scuola, incuriositi da tanta attenzione.

Si è trattato di un intervento importante, realizzato anche grazie al contributo della Regione, che ha finanziato i lavori con 370mila euro, oltre la metà dell’importo complessivo di circa 700mila: è stata demolita e ricostruita, secondo la nuova normativa antisismica, la parte più vecchia del plesso scolastico e la planimetria è stata adeguata alle moderne esigenze didattiche.

Investire nella scuola vuol dire investire nel futuro – ha sottolineato il presidente Bonaccini – e mai come in questo anno e mezzo abbiamo capito quanto la scuola sia fondamentale per la vita, non solo educativa e formativa, dei nostri giovani, a partire dai più piccoli. Un ruolo fondamentale, che assume ancora maggior peso nelle frazioni di montagna, dove rappresentano meglio la vitalità del territorio, la voglia di crescere e di salvaguardare una parte così importante della nostra regione. Gli studenti di Cavola – ha chiuso il presidente – oggi hanno una scuola moderna, bella e sicura, di cui insieme alle famiglie e a tutta la cittadinanza è giusto che siano fieri”.

“Il vecchio edificio scolastico di Cavola è stato demolito nel 2019 – ha spiegato il sindaco Volpi – e la ricostruzione è stata sostenuta attraverso fondi comunali e regionali. Un intervento che ha richiesto anche collaborazioni importanti, come quella con Emil banca, e un costante rapporto con la Regione”.

Alla fine del 2018, infatti, l’Amministrazione comunale in accordo con l’Istituzione scolastica e l’Ausl ha spostato dapprima tre classi, alloggiandole nelle strutture della Proloco e degli Alpini; in seguito, tutte le cinque classi sono state accolte nella sede Emil Banca di Cavola, che ha dato disponibilità ad ospitarle durante i lavori, durati complessivamente un anno e mezzo.

Sono una sessantina i bambini che frequentano il nuovo stabile in legno X-lam, una particolare tecnologia innovativa che garantisce l’isolamento termico dello stabile, un’elevata resistenza al fuoco, un buon isolamento acustico e soprattutto permette di realizzare edifici in grado di resistere alle sollecitazioni esterne e sismiche