Foto Fondazione Otello Sarzi

BAGNOLO – 20 anni fa, nell’ottobre del 2001, moriva Otello Sarzi, indimenticato artista e burattinaio di fama internazionale, che con il suo lavoro creativo ha fornito un grande contributo al teatro di figura, lasciando un importante patrimonio a disposizione della comunità.

Con la sua scomparsa, il mondo del teatro di animazione perdeva il suo maestro e il suo artista più grande, come ha ricordato il sindaco di Bagnolo, Gianluca Paoli.

Ieri proprio a Bagnolo, di cui Sarzi è stato primo cittadino onorario, l’amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione Famiglia Sarzi, ha organizzato  un’iniziativa in ricordo.

“Abbiamo voluto intitolare questa giornata ‘Otello e Bagnolo’, – ha proseguito il sindaco –  perché a Bagnolo Otello Sarzi ha vissuto tanto, più volte e a più riprese, prima portando qui, nelle campagne di San Tommaso della Fossa, il suo Teatro del Setaccio, e poi scegliendo, dopo aver viaggiato ovunque, di eleggere Bagnolo come ritiro per gli ultimi anni della sua vita.

Da qui anche il sottotitolo scelto per questa giornata – “una storia d’arte e d’onore” – per sottolineare gli aspetti salienti dell’esperienza di Otello a Bagnolo, in particolare l’onore di ospitare il più grande artista del teatro di animazione della nostra epoca e di poterci vantare della sua amicizia, dei suoi insegnamenti, e della grande eredità umana, artistica e politica che ha portato e lasciato a Bagnolo”.

Sono intervenute all’evento le figlie di Otello, Solima e Balinta, che attraverso le loro testimonianze ne hanno raccontato la bellezza di padre, di artista e di uomo.

Presenti anche la presidente della Fondazione Famiglia Sarzi, Rossella Cantoni, il Dott. Carlo Baldi, socio fondatore, il prof. Alfonso Cipolla, presidente del Centro Nazionale UNIMA (Unione Internazionale della Marionetta) di cui Otello è stato presidente onorario, gli ex sindaci Dott. Guido Ligabue e Paola Casali, Aimone Burani in rappresentanza di Emak S.p.A., che hanno permesso di ricordare le tante sfumature di un artista unico e irripetibile.

E’ quindi stato inaugurato il nuovo spazio espositivo curato dalla Fondazione e allestito al primo piano della sede municipale, insieme ai famigliari di Giacomo Ferretti, imprenditore bagnolese scomparso 4 anni fa e socio fondatore della Fondazione Famiglia Sarzi.