Un nuovo progetto è stato lanciato in questi giorni per sostenere i servizi di Croce Verde Reggio Emilia. Un progetto che ora ha bisogno del sostegno della comunità, che non è mai venuto meno in questi anni.

Del resto Croce Verde garantisce ogni giorno, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, servizi essenziali: non solo gli interventi di soccorso e prima emergenza, ma anche i trasporti ordinari ospedalieri e verso strutture sanitarie pubbliche e private, servizi sociali per persone con disabilità e disagi, assistenza sanitaria ad eventi, corsi di formazione per il primo soccorso, attività di protezione civile. 

Con la pandemia raddoppiati i trasporti e triplicati i turni

Con l’esplosione della pandemia poi, Croce Verde ha dovuto sostenere uno sforzo enorme per dare risposte efficaci alle nuove esigenze e incertezze che hanno investito la comunità. Le ambulanze hanno raddoppiato i trasporti di emergenza-urgenza, i volontari hanno triplicato i turni, arrivando a svolgere più di 5.300 servizi al mese, uno ogni 8 minuti, continuando senza sosta i trasporti tra reparti in ospedale, la consegna a domicilio di medicinali salva-vita o il trasporto di persone non autosufficienti nelle loro esigenze quotidiane, altri servizi di supporto e assistenza alle persone più fragili.  “Questo enorme sforzo – spiega il Presidente di Croce Verde, Rolando Landini – ha significato un impegno consistente anche in termini di dotazioni e materiali utilizzati, tra carburante, usura dei mezzi, necessità di dispositivi di protezione individuale per i volontari quali mascherine, guanti, tute monouso, gel disinfettante. 

Ovviamente una risposta straordinaria come quella che siamo riusciti a dare sarebbe stata impossibile senza la disponibilità illimitata di tutti i nostri volontari, uomini e donne, ragazzi e ragazze che hanno come primo obiettivo aiutare gli altri. Per introdurre miglioramenti ulteriori ed essere ancora più vicini alla comunità, siamo anche impegnati nella ristrutturazione della nostra sede, un nuovo passo avanti che introdurrà servizi innovativi, come la nuova Casa Funeraria”.  

Croce Verde quindi punta a crescere, per essere sempre al passo con le esigenze dei cittadini, ma per riuscirci è indispensabile il costante sostegno della comunità, che può arrivare tanto da singole persone, dalle famiglie, così come dal tessuto imprenditoriale, che in molte occasioni si è mostrato molto vicino alle attività della Pubblica Assistenza.  

La necessità di una nuova ambulanza per integrare il parco mezzi

La nuova esigenza che è emersa negli ultimi mesi è quella di acquisire una nuova ambulanza che vada a integrare il parco mezzi in questa fase di utilizzo estremamente intenso.   “Siamo convinti – conclude Landini – di poter contare anche in questa occasione sul forte legame con la popolazione. Vorremmo poter contare sul nuovo mezzo entro la fine di quest’anno, ma abbiamo bisogno di aiuto per riuscirci”.   Sostenere questo progetto significa contribuire in modo molto concreto e utile le attività della Pubblica Assistenza, e per le aziende significa anche evidenziare la propria vicinanza ai valori Croce Verde, e trasmettere i propri valori a clienti, dipendenti, collaboratori: attenzione e sensibilità verso i bisogni delle fasce deboli della popolazione.

Chiunque può donare, ecco come

Ogni gesto, anche il più piccolo, rappresenta un contributo fondamentale. Chiunque può donare effettuando un bonifico bancario sul conto corrente Croce Verde usando il codice IBAN IT08O0850912803030010055688, specificando nella causale il nome del progetto “Facciamo battere il #cuore verde – Nuova Ambulanza”. Inoltre sul sito croceverde.re.it, nella sezione “Donazioni” è possibile anche contribuire al progetto tramite PayPal. 

Per le aziende interessate ad affiancare Croce Verde è possibile scrivere a elisabetta.tognon@croceverde.re.it.