Saman Abbas

Ancora un rinvio nel processo di estradizione di Danish Hasnain lo zio di Saman Abbas accusato di essere l’esecutore materiale del presunto omicidio della 18enne. La corte d’appello di Parigi ha rinviato l’udienza al 24 Novembre su istanza dell’avvocato difensore del pakistano, che contesta la validità del mandato d’arresto europeo opponendosi all’estradizione. 

Il caso contro lo zio di Saman si basa sulle dichiarazioni rese dal fratello minorenne della ragazza, che indica l’uomo come esecutore e mandante. Gli indagati ad oggi sono cinque, i genitori della ragazza, lo zio e due cugini di cui uno in carcere a Reggio Emilia. Lo zio, secondo gli inquirenti, oltre ad avere assunto un ruolo di rilievo nella dinamica di potere famigliare, avrebbe preparato ed eseguito l’omicidio con l’aiuto dei propri figli e in accordo con i genitori della ragazza. Irrintracciabili ancora padre e madre di Saman ed un cugino. Intanto il principale indagato dalla francia nega che dietro la sparizione della ragazza ci sia un omicidio.