di Nicola Zinelli

Il derby emiliano-romagnolo e big match di giornata termina a reti inviolate, ma è la squadra di Diana ad avere il rammarico per non aver sfruttato le maggiori occasioni, soprattutto nel primo tempo. E’ proprio nella prima frazione di gioco che i granata spingono sull’acceleratore e creano diverse occasioni da rete, ma sulla propria strada trovano un Nardi insuperabile e, in un paio di occasioni, i legni della porta. Nel secondo tempo il Cesena ci prova e colpisce in un paio di occasioni palo e traversa sfruttando una incertezza di Voltolini. E’ stata una partita combattuta e ben giocata dalla due formazioni, con la Reggiana che si è confermata superiore ai romagnoli. Ora in classifica Cigarini e compagni hanno due punti di vantaggio sul Modena che ha superato in classifica proprio i romagnoli, che restano a 3 lunghezze.
Per la sfida di oggi, Diana deve rinunciare ai lungodegenti Del Pinto, Laezza, Rozzio e Venturi. La formazione schierata in campo è la seguente: in porta Voltolini; in difesa Luciani, Camigliano e Cauz; a centrocampo Guglielmotti, Cigarini, Radrezza, Sciaudone e Contessa; in attacco Zamparo, Lanini.

Parte forte la Reggiana e al 6° minuto si rende pericolosa con Contessa che, sugli sviluppi di un corner, dal limite dell’area lascia partire un tiro al volo che esce di poco. Al minuto 8° per poco il Cesena passa in vantaggio: Bertolussi non sfrutta un corto rinvio di piede di Voltolini, il suo tiro termina fuori di poco. Dopo lo scampato pericolo, la Reggiana ricomincia a macinare gioco e al minuto 11° sfiora il vantaggio. Radrezza cerca l’eurogol con un tiro al volo da 30 metri ma Nardi devia in corner. Al minuto 15° Bertolussi sfiora l’autogol deviando un cross di Radrezza, ma Nardi è reattivo e devia in corner. La squadra della città natale di Ariosto aumenta la pressione nel tentativo di passare in vantaggio. Il Cesena fatica ad imbastire un’azione e non riesce a superare la metà campo. Alla mezz’ora Sciaudone sfiora il gol su suggerimento di Guglielmotti ma il tiro centra il palo. Dopo pochi minuti, lo scatenato Guglielmotti entra in area e lascia partire una rasoiata che sfiora il palo esterno. Al 39° Nardi blocca il tentativo di Radrezza. Sempre il portiere ospite, al 42°, respinge il tiro di Lanini ben servito da Zamparo.
Ad inizio secondo tempo è il Cesena a rendersi pericoloso. Ardizzone batte un calcio di piunizione, Voltolini esce male, e la sfera centra il palo, sulla ribattuta Missiroli colpisce la traversa a portiere battuto. Passato questo pericolo, la Reggiana si riorganizza e riprende il possesso palla senza però essere incisiva come nel primo tempo. Le occasioni più ghiotte capitano al 67° a Guglielmotti in contropiede ma Nardi gli dice di no deviando in angolo e a Cauz che, sugli sviluppi del corner, colpisce di testa ma il portiere ospite gli dice ancora di no. C’è spazio per un ultimo brivido: al minuto 80° Tonin colpisce la sfera di testa che esce di poco. Le squadre sono stanche e il ritmo cala. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match. Prossimo turno la Reggiana farà visita alla Imolese.


