REGGIO EMILIA – Alle 12 di ieri, su chiamata della Sala Operativa, il personale della Squadra Volanti giungeva al “Conad Primavera” , in via Pariati, per segnalazione di una persona colta in flagranza di reato di furto.

Giunti sul posto, il presunto autore, M.M.H. classe ’92 di nazionalità tunisina,  si presentava in forte stato di agitazione. Appariva pallido con gli occhi vitrei, in stato di alterazione presumibilmente correlato all’assunzione di sostanze stupefacenti e comunque agitato ma alla vista degli agenti si è dimostrato immediatamente collaborativo.

Sul posto venivano ascoltati alcuni dipendenti dell’esercizio commerciale che riferivano in merito all’accaduto e riferivano che intorno alle ore 12.00 M.M.H. pagava alla cassiera due birre ed oltrepassava le barriere antitaccheggio con una borsa in plastica di colore giallo; a quel punto la donna insospettita dal fatto di avere intravisto una “punta” di parmigiano tra i vestiti messi nella borsa chiedeva all’uomo di poter accertare cosa fosse contenuto al suo interno. L’uomo mostrava i vestiti e la donna tratteneva per una maniglia la borsa, chiedendo aiuto al suo responsabile mentre M.M.H. iniziava a divincolarsi nel tentativo di fuggire. Il responsabile dell’esercizio commerciale e altri due dipendenti arrivati in soccorso alla cassiera riuscivano ad intercettare il giovane tunisino all’uscita del supermercato e, accertato, che aveva nascosto nella borsa 4 Punte di Grana Padano e salumi, per un valore di 200 Euro circa chiamano la Polizia.

A questo punto il tunisino comincia a dare in escandescenza aggredendo i dipendenti del Conad ed in particolare il Responsabile con sputi, insulti e spinte fino ad arrivare a colpirlo con un pugno alla spalla. Trasportato al Pronto Soccorso del Santa Maria Nuova avrà una prognosi di 7 giorni. Il tunisino arrestato per tentata rapina impropria.    Domani 26 novembre il giudizio per Direttissima.