Il 25 novembre si è celebrata la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ma in questo 2021 particolarmente segnato da femminicidi, l’ultimo proprio a Reggio Emilia con l’assassinio della 34enne peruviana Juana Cecilia, le manifestazioni e i cortei si avvicendano giorno dopo giorno

Ieri 28 noembre a Reggio si è svolta “Appese a un filo”, l’iniziativa promossa da Uisp insieme a Giuliana Reggio e dedicata a Jessica, Juana Cecilia e a tutte le donne vittime di violenza. Il nutrito corteo – a cui hanno partecipato anche Giammaria Manghi e Stefania Bondavalli – è partito alle 17:30 dalla sede Uisp in via Tamburini e ha fatto sosta al parco dedicato a Jessica Filianti dove i partecipanti si sono disposti in cerchio per ascoltare le letture che l’attrice Patty Garofalo ha dedicato alla vita di Jessica.

L’ultima tappa è stata la Polveriera dove è intervenuto anche Fabrizio Maiello, che ha palleggiato l’ultimo tratto con un pallone rosso inginocchiandosi simbolicamente davanti a tutte le donne che ogni giorno subiscono violenze da parte di uomini meschini. L’iniziativa si è conclusa con le letture di Monica Franzoni e Sabrina Iotti.
A rubiera due giorni fa è stata installata dal comune una panchina rossa per un’altra vittima di femminicidi della nostra provincia, la 41enne tiziana olivieri. fu uccisa dal compagno, il calabrese allora 28enne Ivan Forte nel 2012. Sulla panchina la scritta del figlio, Mamma mi manchi tanto. Un bimbo che oggi ha dieci anni