Foto Maratona dalla pagina FB Maratona Reggio Emilia

E’ stata presentata ufficialmente nella Sala del Tricolore del Comune di Reggio Emilia, al cospetto delle autorità, la 25esima edizione della Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore, che domenica 12 dicembre (start alle ore 9.00 da Viale Allegri) assegnerà i titoli italiani Assoluti e Master.

Sono oltre duemila gli iscritti alla manifestazione organizzata dalla Tricolore Sport Marathon, e il dato non è ancora definitivo, visto che le iscrizioni si chiuderanno domenica 5 dicembre.

Nel corso della presentazione, moderata da Roberto Brighenti, che sarà speaker della gara, si sono succeduti gli interventi di Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, capo segreteria politica della presidenza della Regione, Raffaella Curioni, assessore a sport ed educazione, Giorgio Catellani, presidente della sezione reggiana del Consorzio Parmigiano Reggiano (main sponsor della maratona), Paolo Manelli, presidente della Tricolore Sport Marathon, senza dimenticare i saluti di Fidal (Alberto Montanari), Coop Alleanza 3.0 cui è legata la non competitiva “Run 4 Charity Coop Alleanza 3.0” (Gianluca Grassi), Emil Banca (Marco Piccinini) e Impresa & Sport (Giorgio Cimurri).

“La Maratona di Reggio Emilia in questa edizione finalmente torna in centro storico, ha detto il sindaco Luca Vecchi con uno sforzo organizzativo non indifferente, reso possibile grazie ai tanti volontari che contribuiscono all’organizzazione di questo evento. Un grande evento sportivo e di promozione della città, che rinsalda lo stretto legame tra Reggio Emilia e l’atletica, testimoniato da un lungo percorso che parte dai tantissimi atleti che praticano ogni giorno questa disciplina nelle diverse società sportive fino ad arrivare all’oro olimpico di Stefano Baldini”.

La presentazione in Sala del Tricolore

“Questa venticinquesima edizione della Maratona – ha detto l’assessora allo Sport Raffella Curioniè l’esito di un’importate collaborazione tra pubblico e privato, grazie alla quale un grande evento sportivo torna finalmente nel cuore della città. Un momento di grande partecipazione non soltanto a livello sportivo, che rappresenta un simbolo importante di ripartenza e che si inserisce a pieno titolo nelle politiche sullo sport come strumento di promozione della città”.

Sarà Agorà Iren, imponente tensostruttura temporanea in Piazza della Vittoria, ad accogliere il centro maratona e tante altre inizative, sportive e non, mentre saranno l’isolato San Rocco e alcune aree dei giardini pubblici gli spogliatoi all’aperto, nel pieno rispetto delle normative.

TOP RUNNER

Uno sguardo sommario ai top runner, che non eslcude l’inserimento di qualche last minute. Donne: nella pattuglia straniera Clementine Mukandanga (Ruanda), Cavaline Nahimana (Burundi), Sonia Maria Conceicao Lopes (Capo Verde); fra le italiane Catherine Bertone, Silvia Luna, Barbara Cimarrusti, Francesca Rimonda.

Uomini: nella pattuglia straniera Jean Baptiste Simukeka (Ruanda), Hosea Kimeli Kisorio (Kenia), Edwin Kibet Kiptoo (Kenia), Rodgers Maiyo (Kenia), Mikhail Kulkov (Russia), Alaa Hrioud (Francia); fra gli italiani Alessandro Giacobazzi, Nadir Cavagna, Salvatore Gambino, Antonino Lollo, Andrea Soffientini, Ahmed El Mazoury, Marco Menegardi.

Pacer l’albanese David Nikolli.

INIZIATIVE COLLATERALI: L’8 DICEMBRE LA RUN 4 CHARITY COOP ALLEANZA 3.0

Diverse le iniziative collaterali previste dalla Tricolore Sport Marathon, per festeggiare la 25esima edizione della maratona. Tra queste si segnalano “Donne di corsa”, “Run 4 Charity Coop Alleanza 3.0” e “Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore corre per il MIRE”.

La Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore del 12 dicembre sarà la naturale conclusione del progetto “Donne di corsa”, iniziato simbolicamente lo scorso 8 marzo, Festa della Donna, e realizzato col contributo della Regione Emilia Romagna. Grazie a una rete di esperti, tecnici e consulenti, le donne che hanno aderito si sono preparate per correre una maratona. Reggio Emilia le terrà a battesimo.

Mercoledì 8 dicembre (ore 10.00) sarà la volta della “Run 4 Charity Coop Alleanza 3.0”, corsa non competitiva di 4,2 km, in pieno centro storico, a scopo benefico. Le iscrizioni, che si potranno effettuare anche in loco poco prima della partenza, sono aperte presso il Comitato Territoriale Uisp Reggio Emilia, e presso le onlus che partecipano all’iniziativa: Casina dei Bimbi, Lilt, Associazione Diabetici, Gast, Apro, Admo, Aima, CuraRE, Croce Rossa sezione di Reggio Emilia, SenoNaltro. Il costo dell’iscrizione è di 5 euro, in omaggio un buono Coop dello stesso valore. Per ogni iscrizione, 4 euro saranno destinati alle onlus e 1 euro al MIRE (Maternità Infanzia Reggio Emilia).

E sempre l’8 dicembre si concluderà la “Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore corre per il MIRE”, corsa non competitiva…a distanza e a tappe. L’iniziativa è promossa da Tricolore Sport Marathon in collaborazione con CuraRE Onlus ed Eventistica srl, con ricavato a sostegno del MIRE, per il nuovo padiglione che troverà posto nell’area dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Fino all’8 dicembregli iscritti alla corsa pro MIRE (che devono essere maggiorenni) potranno correre la propria maratona a tappe, scegliendosi le location. Per tutti, coi 20 euro dell’iscrizione, pettorale digitale e maglietta tecnica in omaggio. La manifestazione è a carattere non competitivo.

IL PERCORSO

Altimetria della gara

Si torna alle origini, Piazza della Vittoria, sarà, come nella prima edizione, il luogo di partenza ed arrivo. I primi 5 km saranno tutti nel Centro Storico di Reggio Emilia ​

Usciti dalla città ci si dirige verso la collina, curve ampie si alternano a lunghi rettilinei consentendo una buona velocità e un buon ritmo di corsa; prima del decimo km un breve tratto di strada bianca porta ad ammirare Villa Levi, dove nel parcheggio troverà posto il ristoro del 10 km. Passato il decimo km si attraversa la frazione di San Rigo e si prosegue in direzione della collina. 
Anche se quasi impercettibilmente, siamo saliti di altimetria e al 13 km troviamo la prima vera difficoltà: la strada sale per circa 500 mt prima di ritornare in piano e portarci al 15km. 
Il ristoro sarà posizionato, per questioni logistiche, un po’ più avanti rispetto al cartello dei 15. Si prosegue nella splendida campagna Reggiana e si arriva nella frazione di Montecavolo, punto più alto del percorso che sarà vestito a festa per l’occasione. Usciti dal paese, dopo un tratto in tangenziale, inizia la lunga discesa che accompagnerà gli atleti per diversi chilometri. Appena prima della località Rubbianino si trova la mezza maratona. Anche qua, per problemi logistici, il punto di ristoro sarà dopo il 20 km. 

E’ il momento chiave della maratona, quel tratto di strada che, se ben interpretato vi porterà ad un gran tempo finale. Continua la discesa, e continuerà fino al 25 km. Attenzione a non farvi prendere dall’entusiasmo, in questo tratto le gambe girano veloci e si è portati un po’ a strafare. Approfittiamo invece dell’aiuto della strada per riposarci un po’, perché dal 25 si ritorna verso la collina. Subito un primo strappo di circa 300 metri, poi un lungo falsopiano in leggera salita, un po’ di leggeri dislivelli e siamo arrivati al 30. 
Da qui si scende fino in città .

Passato il 30 si continua sempre in leggera discesa immersi nella campagna con alcuni tratti veramente belli e caratteristici. Al 33 il percorso è modificato rispetto alle scorse edizioni, invece di girare a destra e ripassare da San Rigo, si prosegue diritto per poi scendere una volta passato l’abitato e raggiungere così il 35 km.

Ed eccoci agli ultimi km, passato il 35 si prosegue sempre in leggera discesa fino a raggiungere Via Guittone D’Arezzo dove si incontra l’ultima difficoltà: un sottopasso abbastanza lungo, sia nella parte in discesa che in quella a salire. Dopo poco si arriva alla ciclopedonale del Crostolo, che attraversa uno dei più bei parchi di Reggio, da cui si esce dopo circa 3 km. Poi il lungo rettilineo di Viale Umberto primo ci riporta nel centro città, ripercorriamo in senso inverso il tratto iniziale, poi un tratto di via Emilia, Via Davoli, Via Franchetti, Corso Cairoli e finalmente Piazza della Vittoria dove, appena prima del Teatro Valli, è posto l’arrivo.