REGGIO EMILIA – Dopo un susseguirsi di notizie, comunicati e dietrofront, è di questa mattina l’informazione secondo cui non saranno più le farmacie a occuparsi dei tamponi di fine isolamento, come annunciato venerdì scorso dall’assessore regionale alle politiche per la Salute Raffaele Donini: di questo continuerà a occuparsi l’azienda sanitaria reggiana, mentre le farmacie potranno occuparsi della chiusura delle quarantene.

“La decisione è dovuta alla necessità di rendere la gestione di questi tamponi più logica ed evitare che vengano dati appuntamenti doppi, che vengano prese d’assalto le farmacie e lasciati vuoti gli appuntamenti che dà direttamente l’AUSL presso di loro – ci spiega la dott.ssa Benedetta Forti, della Farmacia Forti di Reggio Emilia – Le farmacie stanno dando le loro disponibilità ed in base a quelle, l’Ausl sta approntando un aggiornamento del sistema con il quale tramite il solito sms verranno mandati nelle farmacie a fare tampone alla scadenza dei giorni necessari le persone in quarantena; cioè i contatti segnalati dal positivo e che hanno ricevuto il certificato di inizio quarantena. La ”liberazione” delle persone in isolamento continuerà a essere gestita presso di loro”.

Resta tuttavia molta confusione tra i cittadini, che in mancanza di informazioni chiare e in attesa di ricevere l’appuntamento per il tampone di fine isolamento dall’Ausl, investita di un super lavoro a causa dei numeri in continua crescita di nuovi contagi, non sanno a chi rivolgersi per essere “liberati”.

Se da una parte l’azienda sanitaria reggiana continua a invocare la pazienza dei reggiani, assicurando il massimo impegno nel potenziare ulteriormente l’attività di chiusura pratiche ai positivi, dall’altra non mancano le polemiche per le difficoltà di una gestione che di fatto costringe in casa migliaia di persone.

“E’ notizia di questa mattina l’ennesima decisione incomprensibile dell’AUSL reggiana che contrariamente alle direttive dell’ultimo decreto emanato e di quanto annunciato da Stefano Bonaccini blocca i tamponi di fine isolamento nelle farmacie – si legge nel comunicato firmato da Matteo Melato, Referente Provinciale e Capogruppo Consiglio Comunale Reggio Emilia, On. Benedetta Fiorini, Cons. Regionale Maura Catellani, Cons. Regionale Gabriele Delmonte e Cons. Provinciale Cristina Fantinati. – Una scelta che come Lega riteniamo incomprensibile e priva di ogni fondamento se non che la gestione è totalmente nel caos. Abbiamo compreso e capito sin da subito le difficoltà del momento e il grande impegno messo dai professionisti della sanità reggiana, ma ora è puramente una questione gestionale di chi comanda che non sa più che pesci pigliare. Le Farmacie si erano dichiarate pronte ad accogliere i tamponi di fine isolamento dopo la redazione di un piano operativo, quindi c’erano tutte le possibilità per applicare anche sul nostro territorio quanto annunciato da Governo e Regione. Addirittura qualche farmacia in modo esemplare aveva da subito cominciato ad effettuare questo servizio, invece è arrivata l’incomprensibile decisione dell’AUSL. Centinaia se non migliaia di reggiani sono bloccati a casa da giorni, perdendo giorni di lavoro”.