La dott.ssa Paola Manzini in occasione della presentazione del carteggio Spallanzani

Appresa la notizia della recente scomparsa, la Sezione di Reggio Emilia della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi vuole ricordare con profonda riconoscenza la dott.ssa Paola Manzini per la sua intensa attività di ricerca e studio concernente in particolare Lazzaro Spallanzani, nonché Giambattista Venturi e Bonaventura Corti.

Eletta socio corrispondente nel 1975, otto anni dopo per i suoi meriti scientifici diveniva effettivo e nel 2003 fu proclamata socio emerito.

Attiva e propositiva è stata  la sua partecipazione alla vita della Sezione. Suoi puntuali contributi figurano nel “Bollettino Storico Reggiano”. Fondamentali sono i suoi studi sulla vastissima produzione scientifica di Spallanzani. Si era anche occupata della peste del 1630 a Reggio.

Paola Manzini era stata una dei principali promotori della nascita del Centro Studi “Lazzaro Spallanzani” di Scandiano; si era dedicata in particolare allo studio dei manoscritti di Lazzaro Spallanzani, conservati presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, pubblicandone un primo fondamentale catalogo nel 1981 e un’edizione accresciuta e aggiornata nel 2013, con Roberto Marcuccio.

Aveva poi collaborato al progetto di Edizione Nazionale delle Opere di Lazzaro Spallanzani, come membro della Commissione Nazionale incaricata dell’edizione; sua la curatela per Mucchi di Modena di quattro volumi.

Aveva anche pubblicato saggi e articoli di carattere storico-scientifico su riviste e in volumi miscellanei, nonché curato per l’editore Olschki di Firenze numerosi volumi delle due serie parallele “Biblioteca di storia della scienza” e “Saggi del Centro Studi Lazzaro Spallanzani di Scandiano”.

Il Presidente
Giuseppe Adriano Rossi