Da sin: l’assessore Raffaele Donini con il microbiologo prof. Vittorio Sambri

“Ci rivolgiamo a una popolazione responsabile, che ha già fatto tre dosi di vaccino per tutelare se stesso e gli altri. E’ la stessa platea a cui non viene chiesta nemmeno la quarantena nel caso abbia avuto un contatto con un caso, ma solo l’auto-sorveglianza”, così l’assessore regionale Raffaele Donini, che si è sottoposto in diretta a un autotest, ha illustrato in videoconferenza la procedura dell’autotesting per entrare e uscire dall’isolamento.

Il sistema, primo a livello nazionale, partirà mercoledì 19 gennaio e sarà riservato alle persone vaccinate con tre dosi. “In questo modo aumentiamo il controllo sulla circolazione del virus senza gravare ulteriormente sul sistema delle aziende sanitarie”.

Prof. Vittorio Sambri, direttore dell’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio Unico di Pievesestina dell’Ausl Romagna

E a chi muove obiezioni sulla attendibilità dei test antigenici, il prof. Vittorio Sambri, direttore dell’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio Unico di Pievesestina dell’Ausl Romagna, risponde: “Sono test che conosciamo molto bene, su cui sono uscite decine di lavori scientifici. E’ vero che hanno una sensibilità inferiore rispetto ai test molecolari, ma in una situazione di circolazione virale altissima come quella che stiamo vivendo, (in alcune fasce di popolazione sfiora il 40%), un test che, seppure con sensibilità ridotta, si può fare con grande frequenza e su un alto numero di persone, ha lo scopo di tenere il più possibile sotto controllo la circolazione virale stessa”. Il prof. Sambri ha poi citato un lavoro scientifico realizzato un anno fa che dimostra in modo incontrovertibile che  l’utilizzo di un test a media o anche bassa sensibilità ma eseguito con elevata frequenza, identifica lo stesso numero di positivi ottenuto dai test molecolari fatti una volta al mese”.

Questa procedura ci aiuta a semplificare e ridurre l’impatto che la campagna di raccolta dei tamponi e gestione dei risultati, poiché attualmente si lavora su numeri enormi, non compatibili con un’attività prolungata. Inoltre si condivide con il cittadino la responsabilità di testarsi per poi in caso di positività, restare in autotutela 7 giorni. La differenza principale tra i tamponi molecolari e questi, sta nel fatto che con l’utilizzo di questi test, che danno la possibilità di tenersi continuamente monitorati, verifichiamo non tanto gli infetti ma gli infettanti, cioè coloro che hanno la responsabilità nel trasmettere l’infezione”.

“Ci muoviamo con un atteggiamento molto prudenziale perché è una fase di sperimentazione, ma ci si augura che l’iniziativa possa avere un seguito e allargare la procedura ad altre fasce della popolazione” ha spiegato Donini sottolineando che verranno fatte anche alcune “verifiche random” per controllare la veridicità dei test.

IL TUTORIAL Sul canale Youtube della Regione illustrati tutti i passaggi

È disponibile sul canale Youtube, sul portale e sui canali social della Regione Emilia-Romagna il video tutorial che spiega la procedura per l’autotest di inizio e fine isolamento in caso di positività sul Fascicolo sanitario elettronico.

In meno di due minuti sono illustrati i passaggi per comunicare o l’inizio della positività o la conclusione dell’isolamento.

Questo il link al video su youtube: https://youtu.be/_AhXc4Bw7Gg

Per maggiori informazioni: https://bit.ly/3A7fIjA

La lista dei test autorizzati: https://bit.ly/33HMyLV