Passo avanti verso il progetto di trasformazione dell’ex casa di riposo situata in centro a Guastalla in un punto di riferimento per la sanità, come ospedale e casa della comunità.

Un progetto di cui si parla da anni, a cui si erano detti interessati in particolare i medici di base del centro Medicina 2000, ora situato in piazza Primo Maggio. Ma a fermare ogni buon proposito era stato l’ingente investimento previsto. Ora, con la possibilità dei fondi del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il progetto sembra diventare possibile. L’Azienda servizi alla persona Progetto Persona, proprietaria dell’edificio ormai in disuso da oltre dieci anni, ha firmato un’intesa con il Comune e Azienda sanitaria locale. Dell’argomento si è parlato pure nella commissione comunale convocata ieri sera, in attesa dell’approvazione in consiglio comunale, nei prossimi giorni. Si parla di un intervento da cinque milioni di euro. Ma non si parte subito: il cantiere è previsto dalla seconda metà del 2023. Ma occorre accelerare i tempi per avere tutti i via libera ai finanziamenti, presentando entro febbraio il progetto preliminare.

L’Asp Progetto Persona sta pensando a questo progetto ormai da anni per recuperare l’ex Casa di riposo, la cui proprietà sarà trasferita con diritto di superficie all’Azienda Usl. L’intervento prevede lavori su gran parte dell’edificio, per una superficie totale di oltre 2.200 metri quadrati. La struttura, una volta conclusi i lavori, sarà dotata dell’ospedale di comunità con venti posti letto per pazienti nella fase tra il ricovero ospedaliero e il ritorno al domicilio, oltre agli ambulatori della Medicina di base, infermieri di comunità e spazi per la sanità pubblica, per trasformare un edificio in disuso in un punto di riferimento per la sanità locale.