
Grazie a inserzioni esca messe su marketplace di Facebook dove proponeva la vendita di televisori, l’applicativo messenger dove intavolare la trattativa nonché una carta prepagata dove ricevere i soldi, un 20enne di Napoli si è insidiato online trattando la vendita di televisori che però non spediva. Le trattative correvano via messenger e anche sul telefono e quando sulla carta prepagata giungeva il corrispettivo richiesto il gioco era fatto. Quando l’acquirente lamentava il ritardo l’astuto truffatore palesava ipotetici ritardi nella spedizione e varie scuse per poi sparire nel nulla. Il 20enne residente a Napoli identificato grazie alle indagini telematiche dei carabinieri della stazione di Bagnolo in Piano è stato quindi denunciato quale presunto autore del reato di truffa.
La vittima, un operaio 30enne abitante nel reggiano con l’intento di regalarsi un televisore ha risposto ad un annuncio su Marketplace di Facebook trattante la vendita di un televisore al prezzo di 330 euro. Dopo aver concordato modalità di pagamento e spedizione dell’oggetto acquistato, ha provveduto a versare il dovuto nella postepay fornitagli dal venditore. Con il passare del tempo non vedendosi recapitarsi l’oggetto e dopo alcune risposte evasive il giovane non riuscendo più a contattare il venditore, capisce di essere rimasto vittima di una truffa e si presenta ai carabinieri della stazione di Bagnolo in Piano formalizzando la denuncia. Dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono associato all’inserzione e la carta prepagata dove erano confluiti i soldi, i carabinieri ponevano le attenzioni sul 20enne poi denunciato.


