Lo scorso 7 febbraio, intorno alle 4,30 un 60enne reggiano che si trovava in Piazzale Marconi poco lontanto dalla stazione ferroviaria di Reggio Emlia è stato rapinato da uno straniero, che sotto la minaccia di un coltello si è fatto consegnare il cellulare e il suo portafoglio con 300 euro. La vittima, grazie al cellulare prestato da un taxista, riusciva ad allertare i carabinieri, le cui immediate ricerche davano esito negativo.

A meno di 48 ore dalla rapina il 60enne reggiano ha chiamato di nuovo il 112 segnalando che nei pressi della Stazione aveva intercettato e riconosciuto l’uomo che lo aveva rapinato. I militari giunti immediatamente sul posto riuscivano a bloccare e identificare il presunto rapinatore, un 30enne nigeriano, in Italia sena fissa dimora, che veniva condotto in caserma. Nel portafogli del nigeriano venivano trovate due carte bancomat ed una carta di credito, sottoposte a sequestro probatorio, perché risultate sottratte ad una precedente rapina consumata nel mese di dicembre 2021 nei pressi del Campo Volo e precedentemente denunciata da un altro cittadino reggiano. Ed allo stesso tempo il nigeriano veniva anche identificato, tramite individuazione fotografica, dall’attuale rapinato.

Ritenuto il presunto responsabile della rapina e del reato di ricettazione per il possesso dei bancomat e della carta di credito rubati veniva denunciato alla Procura reggiana con l’accusa di rapina aggravata.