Da Reggio Emilia a Casalgrande, spuntano ovunque nuove antenne per la telefonia mobile e altrettante proteste da parte dei residenti. A Reggio, dopo i casi di via Portella delle Ginestre e di via Gozzano, l’ultimo caso è quello di via Plauto a Pieve Modolena dove, sulla base di un accordo tra privati, sarà installata una stazione base radio della compagnia Iliad al civico 1, nei pressi dell’Eurospin.

Contro questa istallazione in pochissimi giorni, il tempo di scoprire cosa stava accadendo perché prima non ne erano a conoscenza, gli abitanti del quartiere si sono riuniti raccogliendo firme da presentare il 1° marzo al Comune, precisamente quando l’assessore all’ambiente Carlotta Bonvicini, a dato loro appuntamento per dire no all’antenna. I tempi per proporre le osservazioni al Comune intanto scadono domani, 21 febbraio.

A Casalgrande a protestare sono gli abitanti di via Primo Maggio, a Salvaterra, sempre per l’installazione di un’antenna della Iliad a pochi passi dalle residenze tra via Ambrosoli e via Primo Maggio. I lavori sono iniziati all’inizio di febbraio e anche in questo caso gli abitanti sono stati colti di sorpresa.

Tra le preoccupazioni dei residenti anche la svalutazione dei propri immobili. Il caso più paradossale è quello di Salvaterra dove al proprietario di una villa era stata offerta la somma di 1.000 euro al mese per installare l’antenna e si era rifiutato. Ora si ritrova l’antenna lo stesso davanti a casa.