Piazza Gioberti Reggio Emilia, foto sito Comune RE

REGGIO EMILIA – Sono stati momenti di grande paura quelli vissuti nel tardo pomeriggio di ieri in Piazza Gioberti di Reggio Emilia dove un uomo, sui 65 anni, al culmine di un momento di sconforto vicino alla fontana con un accendino e una bottiglia piena di benzina intendeva darsi fuoco sotto gli occhi di numerose persone che hanno subito chiamato il 112 a cui poco dopo le 17 è giunto l’allarme. Un equipaggio della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia in pochi minuti è giunto sul posto e il vicebrigadiere Vincenzo Lignitto, forte della circostanza che l’uomo veniva distratto da una donna che cercava di farlo desistere, lo raggiungeva strappandogli letteralmente dalle mani l’accendino con il quale aveva acceso un pezzo di carta per compiere l’insano gesto mentre un altro collega Claudio Maestria si impossessava anche la bottiglia piena di benzina.

L’uomo a quel punto veniva fatto sedere e tranquillizzato dai carabinieri intervenuti che a piedi lo conducevano in caserma per poi condurlo in ospedale ed affidarlo alle cure mediche per ulteriori accertamenti. Alla base del gesto, come poi riferito ai carabinieri reggiani dall’uomo, il dramma della solitudine e le difficoltà dell’uomo che vive solo a casa in precarie condizioni economiche. Sul posto a supporto dei carabinieri interveniva anche una volante della Questura reggiana.