Emo Ghirelli

Emo Ghirelli era nato quasi un secolo fa proprio a Leguigno di Casina. Un esempio di vita, di lotta, sacrificio di onesto lavoro. Lascia le figlie Linda e Silvia, i generi Roberto e Adriano, nipoti, parenti e tanti amici.

Il nipote Gildo Dallari, già sindaco di Casina, lo ricorda così:

“Se ne va l’ultimo Comandante Partigiano che ha dedicato la vita alla difesa della libertà impegnandosi nella lotta partigiana da ragazzo, e alla rinascita del paese nell’affermazione del modello cooperativo da uomo adulto.

Dotato di grande personalità di “Capo Partigiano” sono ascrivibili al suo temperamento e alla sua umanità momenti significativi a sostegno della popolazione durante il periodo di occupazione tedesca ma anche al contenimento di intemperanze che avrebbero messo a rischio i civili di Casina sede del Comando Tedesco.

Alcuni anni fa ho assistito ad una conversazione tra Emo e mia figlia che lo intervistava nell’ambito di una iniziativa per la giornata della memoria organizzata dal Liceo Moro di Reggio Emilia. Spero di poterla in qualche modo recuperare potrebbe essere di grande aiuto alla ricerca storica di Casina. Parlare ai giovani Emo la considerava una missione doverosa da parte degli ultimi testimoni di una vicenda tragica per il timore che la storia si potesse ripetere.

Non so se Emo ha visto le immagini televisive di questi giorni, ha però sicuramente sentito il dolore, l’angoscia, delle sue badanti Ucraine, questo gli è bastato per non sopravvivere oltre. Grazie zio Emo” GILDO DALLARI

Dopo la cremazione le ceneri verranno tumulate nel cimitero di Leguigno.