
REGGIO EMILIA – Per il rave party abusivo dell’ottobre scorso a Gavassa sono stati denunciati 149 giovani. Sono stati ritenuti responsabili di ‘invasione di terreni‘ mentre i cinque organizzatori sono stati denunciati per ‘apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo‘.
La notte del 24 ottobre 2021, veniva segnalato telefonicamente sulla linea di emergenza della Questura lo svolgimento di un rave party in un parcheggio pubblico nelle campagne di Gavassa, al quale stavano partecipando molte persone.
Sul posto erano state intervenute le pattuglie già in servizio per il controllo del territorio, quelle dei Carabinieri e della Polizia Locale, successivamente raggiunte da funzionari della Questura e da altre pattuglie della Digos, che avevano circoscritto l’area interessata, vigilando le vie di accesso al parcheggio.
L’immediato intervento delle forze di polizia aveva evitato che altri giovani potessero raggiungere il raduno e consentire di identificare le persone che a piedi o a bordo di autovetture stavano autonomamente allontanandosi dall’area. Gli Agenti della Digos giunti sul posto del rave avevano constatato l’effettiva presenza di circa 200 giovani che ballavano vicino a un potente impianto acustico.
Solo verso le ore 8 del mattino, a seguito dell’incessante opera dissuasoria durata tutta la notte, la musica veniva interrotta ed il raduno, che sarebbe dovuto continuare fino a tarda sera, terminava con il progressivo allontanamento dei convenuti ancora presenti nel parcheggio.
Le operazioni di controllo effettuate dal personale operante, hanno consentito di identificare complessivamente 149 partecipanti al rave party non autorizzato, tutti denunciati in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica e ritenuti responsabili di “invasione di terreni e/o edifici”. Cinque gli organizzatori denunciati anche per “apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento”.


