I Comuni dell’Unione Colline Matildiche, Albinea, Vezzano sul Crostolo e Quattro Castella si mobilitano alla ricerca di disponibilità di appartamenti da segnalare ai responsabili del circuito Servizio di Accoglienza straordinario (CAS), gestito dalla Prefettura di Reggio Emilia, e da destinare a nuclei familiari provenienti dall’Ucraina, composti in gran parte da donne con figli al seguito in fuga dalle zone di conflitto.

Gli appartamenti devono avere le seguenti caratteristiche: essere immediatamente o rapidamente disponibili; essere dotati di servizi igienici idonei e avere la conformità degli impianti di adduzione del gas per uso alimentare, dell’impianto di riscaldamento e dell’impianto elettrico.

La richiesta è rivolta a tutti i cittadini del territorio. Chi avesse a disposizione monolocali, bilocali, piccoli appartamenti può mandare una mail a uno dei tre indirizzi, a seconda del Comune in cui risiede: protocollo@comune.albinea.re.it (Comune di Albinea), protocollo@comune.quattro-castella.re.it (Comune di Quattro Castella) e info@comune.vezzano-sul-crostolo.re.it (Comune di Vezzano sul Crostolo).

Nella comunicazione, oltre ai propri dati, il cittadino dovrà indicare l’ubicazione e le caratteristiche principali (metratura, numero camere, numero indicativo di posti letto, arredato o no) dell’alloggio che si intende dare in locazione ai gestori dell’accoglienza.

E anche a  Sant’Ilario il sindaco Carlo Perucchetti lancia un appello ai propri concittadini per trovare alloggi disponibili e fa il punto sui numeri degli arrivi.

“In linea con l’andamento generale, la metà dei profughi arrivati anche a Sant’Ilario sono minori, 91 in tutto a ieri, 49 hanno meno di 18 anni.

La principale necessità è trovare alloggi per le persone, ribadisce il sindaco che invita, in caso di disponibilità, a  contattare  il numero 348 4910988 (lunedì, mercoledì, sabato dalle 9 alle 12,30).

Il Gruppo di Volontari “Emergenza Ucraina S.Ilario d’Enza e Calerno”, spiega ancora perucchetti, è in contatto con i CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) che provvedono a inserire in maniera regolare le persone negli alloggi e si occupano di spese, procedure di affitto, allacci e utenze. C’è poi un codice iban dedicato alle donazioni. La raccolta fondi, aggiunge Perucchetti, serve per sostenere le spese quotidiane delle persone che sono accolte nel nostro Comune. Fondi raccolti e spese saranno dettagliatamente rendicontate”.

Infine, oltre agli aspetti sanitari come da protocollo, il sindaco di Sant’Ilario evidenzia che sono già state organizzate diverse attività per il benessere delle persone: corsi di italiano, inserimento di bambini e ragazzi in associazioni sportive e culturali ed è iniziato il percorso per l’inserimento di bambini e ragazzi nei servizi per l’infanzia (0-6) e nelle scuole.