REGGIO EMILIA – Il 26 e 27 marzo in centro storico torna “Reggio Emilia in fiore”, la mostra mercato di piante e fiori, che quest’anno darà colore e bellezza a piazza Prampolini e a piazza San Prospero.

Un appuntamento irrinunciabile per gli amanti del verde, ma anche per coloro che vorranno vedere un giardino fiorito nelle piazze del centro storico. Per l’occasione, infatti, nelle due piazze arriveranno vivaisti e floricoltori da tutta Italia, che presenteranno piante di ogni tipo. Non mancheranno, oltre alle specie più “classiche” da esterni e interni, anche le piante particolari e da collezione. Sarà possibile anche trovare i kokedama, l’alternativa povera dei bonsai, realizzati secondo l’antica arte giapponese. 

Tutti i floricoltori presenti sono produttori, pertanto sarà possibile acquistare direttamente da loro, senza ulteriori passaggi che comporterebbero costi aggiuntivi. Inoltre forniranno consigli su come coltivare al meglio le piante da loro prodotte. Non c’è bisogno di avere il pollice verde, bastano volontà e amore per la natura.

Cosa trovare a Reggio Emilia in fiore

Tipica del mese di marzo la forsizia, un arbusto rustico e di facile coltivazione dallo sgargiante colore giallo, predilige posizioni soleggiate. Non presenta altre esigenze, poiché sopporta le gelate invernali ed il caldo estivo.

Il loropetalum chinense è un arbusto molto interessante per decorare siepi o terrazzi, grazie al contrasto cromatico che si crea tra il fogliame, in interessanti toni del rosa, del rosso e del viola e i petali. Viene spesso abbinato al corylopsis pauciflora altro arbusto molto coreografico, di origine asiatica, che può essere coltivato abbastanza facilmente nel nostro clima, resiste addirittura fino a -15°.

Si potranno poi acquistare piante fiorite e gemmate come camelie, ortensie, ranuncoli, helleborus, fresie e anemoni. Di grande impatto le peonie, tra i più bei fiori primaverili a sbocciare, profumatissime e perenni.

Non mancheranno rarità impossibili da trovare in altre manifestazioni come varie specie di orchidee: la Dendrobium Sanook, l’Orchidea papiopedilum detta Scarpetta di Venere, quella Miltonia profumata e l’Orchidea gioiello.

Anche le begonie saranno di grande impatto, oltre alla ormai famosa begonia maculata, in esclusiva a Reggio Emilia arriva dalla Polinesia la Dinosauri begonia, che ricorda un rettile estinto, grazie alle sue foglie giganti pelose e bollose verdi dalle sfumature marroni e la begonia Rex dall’Himalaya, raggiunge grandi dimensioni ed è di colore verde, con un margine argentato e sfumature di colore viola.

Il Syngonium Albo variegata è una pianta rara molto apprezzata dai collezionisti per la forma e la bellezza della foglia mezza bianca e mezza verde, ma anche perché è una pianta che non necessità particolari attenzioni e cure.

Per chi cerca un’altra pianta da aggiungere alla collezione troverà il Philodendron Birkin, che deve il suo nome in omaggio alla famosa, e costosissima, borsa Birkin della casa di moda francese Hermès, è il risultato diinnesti “manipolazioni” tra tipologie di Philodendron della foresta tropicale brasiliana. Le foglie prendano spesso colorazioni rosacee e variegate metà verdi e metà bianche.

Perfette per i giardini la yucca, bella, versatili e indistruttibili, originarie del centro America, della California e del Messico, in natura diventa un vero e proprio albero, mentre in casa non supera 1,5-2 m di altezza. Non mancheranno poi piante dal sapore estivo come ficus, cicas, aloe vera e cactus, piante verdi dainterno come la calatea e il caladium oltre che esteticamente belle, salutari per il benessere degli spazi abitativi.

Dall’arte giapponese arrivano i bonsai, di misure anche importanti e da collezionisti.

Per chi invece desidera dedicarsi alla cura e alla coltivazione di piante carnivore troverà uno dei pochissimi produttori italiani. Si potranno acquistare piante come la Sarracenia, la Dionea, la Drosera e la Nepentes. Il produttore sarà anche a disposizione per spiegare i trucchi migliori su come prendersi cura di queste piante, che tipologia di terreno e torba usare, con che acqua e con che quantità nutrirle e anche tutte le caratteristiche legate alla cattura degli insetti.

Dalla foresta di Sumatra arriva l’Amorphophallus una tuberosa che produce la più grande infiorescenza del mondo; ha una forma a calice e un aspetto vellutato. L’interno del calice è di colore violaceo, mentre l’esterno è verde. Al centro del fiore c’è uno spadice che può arrivare ad essere alto due o tre metri.

Per gli appassionati di cucina a Reggio Emilia in Fiore sarà possibile trovare tutto l’occorrente per trasformare la propria casa in un goloso orto, da cui attingere per arricchire pranzi e cene grazie alle tante erbe aromatiche da utilizzare in cucina per preparare gustosi piatti, o ai peperoncini in tante varietà e “piccantezze” e anche frutta di stagione come mere e

A completare l’offerta il caratteristico mercatino dei prodotti in fibre naturali per la casa, lavande, profumi, artisti dell’ingegno con artigianato a tema per i giardini e vasi in terracotta.

Ingresso libero. Orario continuato dalle 9 alle 20. Per info: Facebook @piazzeinfiore

Instagram @piazzeinfiore www.reggioemiliainfiore.it

La mostra-mercato sarà aperta per tutto il fine settimana, dalle 9 alle 19.30. Per informazioni è possibile consultare il sito www.reggioemiliainfiore.it