A destra Ludovico Parenti accanto a Ruben Tedeschi, in una conferenza di presentazione dell’opera “Il Naso”, di Šostakovič nel 1979. Immagine dalla pag. FB dei Teatri Reggio Emilia

REGGIO EMILIACultura reggiana in lutto. Si è spento a 84 anni l’artista, giornalista e critico Ludovico Parenti, era ricoverato in ospedale poi le sue condizioni si sono aggravate fino al decesso.

Parenti, artista poliedrico, era stato per 30 anni all’ufficio stampa dei Teatri, dal 1974 al 2003, che lo rocordano sulla pagina FB: “Vico” non c’è più e i colleghi della Fondazione I Teatri lo vogliono ricordare e si stringono al dolore dei familiari. Nato a Mogadiscio aveva vissuto in diverse città, a Napoli, Genova, e anche in Sud Africa

Giornalista ma soprattutto  poeta e drammaturgo e autore di numerosissime opere, molte sono rimaste inedite altre invece hanno calcato la scena in diversi teatri europei.  

Come critico aveva collaborato con diversi quotidiani da”Il Secolo XIX”, “a  “Il Mattino di Padova”, la “Gazzetta di Reggio e diverse altre riviste, curando cataloghi di pittori e programmi di sala. Ludovico Parenti lascia la moglie Giovanna e tre figli.