SCANDIANO – Tra il 2015 e il 2016 si è reso responsabile nelle province di Reggio Emilia e Bologna dei reati di tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione e per questo doveva ancora scontare 4 anni e 8 mesi di reclusione. Per questi motivi, essendo peraltro divenute esecutive le condanne, è stato emesso un provvedimento restrittivo di cumulo pene che è stato eseguito dai Carabinieri della Tenenza di Scandiano, nei confronti del 27enne Rida Safsaf residente a Scandiano.

Sull’uomo pendevano infatti tre sentenze di condanna di cui due emesse dal tribunale di Reggio Emilia (per tentata rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale retai rispettivamente commessi il 18 e il 28 febbraio del 2015) ed una emessa dal tribunale di Reggio Emilia (per ricettazione commesso il 17 gennaio 2016). Sabato il 27enne è stato raggiunto dai carabinieri che ricevuto il provvedimento restrittivo vi hanno dato esecuzione conducendo l’uomo dapprima in caserma e poi incarcere dove veniva condotto per l’espiazione della pena pari appunto 4 anni e 8 mesi di reclusione come stabilito dal provvedimento di esecuzione di pene concorrenti. 

Il reato più grave (tentata rapina) era stato commesso il 25 novembre del 2015 in Reggio Emilia ai danni di un minore. Il condannato con un complice aveva bloccato il minore e dopo averlo spintonato avevano cercato di rapinargli il telefono cellulare senza riuscirvi grazie ala reazione della vittima. I due poi identificati erano sati denunciati.