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REGGIO EMILIA – L’intera comunità coinvolta nel sostegno ai più fragili. Il bando Esc, promosso dalla Fondazione Manodori, è teso a sperimentare modelli innovativi di servizi alla persona.

E lo fa a partire dai bisogni, dall’ascolto delle esigenze di un territorio che sta attraversando profondi mutamenti. Esc è nato dopo l’esperienza pluriennale del bando WelCom e da momenti di confronto tra la Fondazione Manodori e i principali referenti di enti pubblici ed organizzazioni di welfare, educazione, salute pubblica, mondo imprenditoriale e sindacale.

Da questi incontri sono nati laboratori di confronto, realizzati con il supporto della Fondazione E35, che hanno coinvolto 57 realtà operanti sul nostro territorio. Il percorso ha delineato tre progetti rivolti alla fasce sociali più deboli che verranno realizzati nei prossimi mesi a Reggio Emilia e in tutta la provincia, per un investimento totale di 250mila euro.

Un progetto, in particolare, è rivolto ai giovani che, soprattutto in seguito all’isolamento generato dalla pandemia, sembrano aver ‘perso l’abitudine’ ai rapporti sociali a favore di modalità digitali.

Il percorso è rivolto ad adolescenti dagli 11 ai 19 anni in situazioni di vulnerabilità e coinvolgerà una rete di supporto formata da altri giovani e da educatori. I ragazzi attiveranno forme di dialogo e di incontro e verranno convolti nella progettazione delle attività; agli adulti verrà chiesto di rovesciare il punto di vista per comprendere meglio i bisogni a volte inespressi dei ragazzi. Avranno parte attiva nel progetto istituti scolastici di Reggio Emilia, Quattro Castella, Guastalla, Val d’Enza.

Isolamento e solitudine vengono vissuti anche da persone anziane che, pur avendo a disposizione servizi territoriali già presenti, potranno avere un aiuto ulteriore da interventi domiciliari specifici e opportunità di socializzazione.

Dalle riflessioni del bando Esc è uscito un progetto che si propone di individuare e formare operatori di comunità e volontari per fornire cura, assistenza, momenti di svago alla popolazione over 65. Si partirà da una mappatura dei servizi esistenti che verranno diffusi e promossi nei luoghi frequentati da persone anziane. Seguiranno azioni di contrasto all’isolamento sociale come visite domiciliari, risposte ai bisogni primari, incontri, attività in comune e interventi in integrazione al lavoro dell’infermiere di comunità e degli operatori sanitari di enti pubblici e privati. Il progetto verrà realizzato su tutto il territorio reggiano ed oltre al comune di Reggio Emilia vi partecipano i comuni dell’alto crinale appennino reggiano, l’unione comuni pianura e bassa reggiana.

Il terzo progetto vuole riattivare la dimensione della socialità e della condivisione dei luoghi, degli spazi pubblici da parte dei cittadini.

Partendo da un’analisi del contesto, si interverrà su quattro aree urbane di Reggio Emilia e in ognuna si cercherà di adeguare le proposte alla realtà esistente e alle necessità prioritarie.

Nell’area sud, quartiere Fenulli e Compagnoni, verranno aperti uno sportello sociale e un portierato di quartiere e sono previste occasioni di animazione e di attività in comune.

A nord Santa Croce e Mancasale, è nata l’idea di un laboratorio teatrale rivolto ai residenti.

Nei quartieri Don Pasquino Borghi, Campo di Marte Venezia ad Est gli adolescenti saranno coinvolti nell’allestimento di una mostra, nella presentazione di fotografie della zona e dei suoi abitanti, video interviste, pod-cast ed altri media digitali.

Nei centri sociali di Carrozzone ed Orologio nell’area Ovest verranno avviati nuovi servizi ed opportunità di scambio e di crescita per la comunità, valorizzando le collaborazioni esistenti.

ENTI COINVOLTI

Csv Emilia – Reggio Emilia (capofila), Ciofs, Cipm, comune di Quattro Castella, Don Pietro Margini coop sociale, Formazione ricerca orientamento e gioco, Futuro in musica, Granello di senape, Il poliedro coop sociale, L’arca in movimento, Legambiente Ligonchio, Pace polisportiva, Reggio Calling, San Giovanni Bosco coop sociale, The Hub Reggio Emilia, Zerofavole

La Vigna coop sociale (capofila), Anteas, Anziani e non solo coop sociale, Cecciola insieme ass. di comunità, Ausl Reggio Emilia, Centro di Solidarietà di Reggio Emilia, comune di Reggio Emilia, La Cremeria, Il Ginepro coop sociale, Impossibile coop di comunità, Progetto Crescere coop sociale, Regione Emilia-Romagna, cooperazione internazionale, Servire l’uomo, Unione bassa reggiana distretto di Guastalla, Unione montana dei comuni dell’appennino reggiano, Cisl Emilia Centrale, Adiconsum, Alti monti coop sociale, Care Expert consorzio, I briganti del Cerreto coop sociale, La valle dei cavalieri coop sociale, Unione comuni pianura reggiana

Centro sociale Papa Giovanni XIII (capofila), Accento coop sociale, Acer Reggio Emilia, Ancescao, Farmacie comunali riunite, Case popolari Mancasale e Coviolo coop sociale, centro teatrale Mamimo, Cinqueminuti ass. culturale, circolo Arci Fenulli, comune di Reggio Emilia, Eutopia Rigenerazioni Territoriali, Gast onlus, Il Carrozzone centro sociale, L’Ovile coop sociale, Oscar Romero consorzio, Sentiero facile, Valore aggiunto volontariato, Venezia centro sociale, Orologio centro sociale