C’erano almeno un centinaio di titoli italiani, europei e mondiali riuniti insieme sulla motonave Stradivari ancorata a Boretto, dove nel fine settimana la Motonautica Boretto Po ha promosso un raduno davvero straordinario, con la presenza di oltre cento piloti che hanno fatto grande questo sport tra gli anni Ottanta e Novanta. Ex piloti, in gran parte con rughe e capelli bianchi, che hanno rievocato grandi gesta sul Po e su tanti altri specchi d’acqua in giro nel mondo. E, ovviamente, al lido di Boretto, teatro di tantissime gare di campionati nazionali e internazionali.

Qui sono arrivati da tutta Italia e pure dall’estero per incontrarsi dopo 30-40 anni dalle gare. A fare da padrone di casa è stato il presidente della Motonautica Boretto Po, Paolo Corradini, ormai da anni tra i più attivi dirigenti di questa disciplina, capace di attivare in paese perfino una scuola piloti di alto livello e già pronto a una nuova manifestazione, prevista per metà giugno a Boretto, con i migliori piloti a livello internazionale.

E non poteva mancare Giuliano Landini, ora capitano della Stradivari, ma in gioventù pluricampione in giro nel mondo. Presenti inoltre ex campioni, oltre a Vincenzo Iaconianni, presidente della federazione italiana motonautica, che può essere decisamente soddisfatto di come a Boretto viene considerato lo sport che lui rappresenta. C’è stato spazio pure per la beneficenza, con un contribuito che è stato destinato a una associazione di solidarietà, durante il pranzo condito da ricordi e amicizie mai dimenticate.