Un weekend guastallese all’insegna dell’arte, della natura, del legame profondo tra territorio della Bassa e Grande Fiume. Oltre a partecipare alla manifestazione “Georgica, festa della terra e delle acque”, che si tiene sulle rive del Po dal 16 al 18 aprile, il consiglio è di visitare le tre mostre in esposizione in centro storico, approfittando dello sconto di 2 euro che il Palazzo Ducale di Guastalla applicherà per chi vuole visitarlo nelle giornate del 16 – 17 – 18 aprile, a tutti coloro che saranno in possesso del biglietto di accesso alla kermesse Georgica (indipendentemente dalla giornata di ingresso).

In questo modo per visitare le due mostre allestite a Palazzo Ducale si pagherà 3 euro per il biglietto intero e 1 euro per il ridotto.

A Palazzo Ducale

La mostra “Michael Kenna: il fiume po” è prorogata fino al 1 maggio 2022 e sarà aperta, come sempre, nei giorni di mercoledì, sabato e festivi, quindi anche per le festività pasquali, per la ricorrenza della Liberazione e per la festa dei lavoratori. Ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Nell’anno della pandemia Michael Kenna ha realizzato tre progetti editoriali di grande rilievo: Buddha (Prestel Publishing) in cui raccoglie 160 fotografie dedicate alla divinità orientale; l’edizione limitata di 15 fotografie Notre-Dame de Paris (Nazraeli Press), omaggio al monumento francese a seguito del rogo che l’ha funestato; e Il fiume Po (Corsiero editore) che raccoglie 100 fotografie scattate dal 2007 al 2019, dalla sorgente alla foce del maggior fiume italiano, dalle montagne piemontesi alle rive adriatiche attraverso le distese della Pianura Padana. Queste immagini, che raccontano la lunga familiarità tra un fotografo inglese e “un caro, vecchio e saggio amico”, sono protagoniste della mostra “Michael Kenna: il fiume po” inaugurata il 16 ottobre.

“Queste fotografie” spiega il fotografo inglese “sono il riflesso delle mie conversazioni con il Po. Spesso paragono la fotografia all’incontro con una persona. Ne incrociamo migliaia, se non milioni, nella nostra vita, ma solo poche di loro rimangono come buoni amici con cui restiamo in contatto ripetutamente”.

La mostra “Michael Kenna: il fiume po” è allestita al piano nobile del Palazzo Ducale, già ambientazione di alcune celebri scene di Novecento di Bernardo Bertolucci e, più di recente, della scena del sogno nel film Volevo solo nascondermi di Giorgio Diritti, dedicato al pittore Antonio Ligabue. In esposizione, accanto all’intera serie di cento fotografie che compongono il libro pubblicato l’anno scorso da Corsiero editore, una video intervista al fotografo realizzata appositamente per questo progetto.

L’altra mostra da non perdere è “Gino Gandini. Il richiamo del Po”, allestita nelle Sale dell’Ottocento al Piano Nobile di Palazzo Ducale. L’esposizione, a cura di Sandro Parmiggiani, sarà visitabile fino al 5 giugno 2022 nei seguenti giorni e orari di apertura: mercoledì, sabato e domenica 9.30 – 12.30 e 15.30 – 18.30. Ingresso gratuito.

Scrive dell’artista Sandro Parmiggiani: “Ricorrono, in questo 2022, i centodieci anni dalla nascita e i vent’anni dalla morte di Gino Gandini (Reggio Emilia, 2 novembre 1912 – 25 luglio 2002), uno dei più importanti artisti reggiani del secolo scorso; il Comune di Guastalla gli rende omaggio con una mostra dedicata ai suoi paesaggi del Po, dipinti per tutta la vita. Mai s’affievolirono, in lui, il richiamo e il fascino del Grande Fiume, cui costantemente si recava, in una sorta di pellegrinaggio, partendo da Reggio in bicicletta nei primi anni del dopoguerra e poi in auto. (…) Gandini amava, del Po, la visione delle acque che scorrono e si perdono nella lontananza, immerse nel silenzio di una natura avvolta dai vapori che l’acqua genera e dalla luce che riverbera: momenti in cui la persona, una porzione minuscola del grande spazio che ovunque si respira, trova, nel rapporto con la natura, i momenti di verità.

Nei paesaggi del Po, intrisi di una latente malinconia esistenziale, Gandini sintetizza, e rende in toni lievi, le forme che stanno davanti a lui. L’artista ha indagato il volto delle nostre terre nel mutare delle luci e delle stagioni, con una sorta di taglio fotografico e con un occhio “orientale” che punta all’essenza, consentendoci di finalmente “vedere” il nostro paesaggio, troppe volte fuggevolmente guardato senza mai penetrarne l’autenticità e la bellezza segrete”.

Nella Ex Chiesa di San Francesco

La mostra ‘Elena Guastalla – l’indomabile forza della natura – Stop, look and feel Art’ è allestita, a due anni dalla scomparsa della pittrice guastallese, nella ex Chiesa di San Francesco. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 8 maggio 2022 e in calendario sono previsti diversi appuntamenti fra visite guidate, escursioni a Lido Po, performance di danza, laboratori artistici per bambini

La mostra, attraverso i dipinti parietali – tutte opere di grandi dimensioni – di questa artista totale e un allestimento inconsueto, dedicato, vuole condurre il visitatore verso un’esperienza sensoriale per conoscere le mille sfumature di una donna  libera e grintosa, ancorata al passato ma decisa a conquistare il futuro.

L’artista è riconosciuta ovunque per aver esportato la sua arte, con spirito acceso e travolgente cromatismo. La furia cromatica combina una commistione di figure, di primi piani, di scorci, di segni, ove gli animali, spuntano ovunque, talora nascosti o acquattati, a volte perfino esibizionisti in uno scenario quasi  impenetrabile.

Cesare Zavattini vedeva in questi pittori una prosecuzione del suo cinema, del suo ideale di conservazione storica, della sua memoria neorealista, da tramandare.

Elena, una pittrice visionaria del ‘900 ci chiede di fermarci, guardare e sentire la meraviglia della Natura e delle sue creature. Una riflessività solare tutta emiliana, che propone un progetto rivoluzionario, sempre attuale, ove le radici del passato contadino innestano la speranza di un futuro migliore.

PROSSIMI EVENTI IN CALENDARIO

Lunedì 18 aprile alle ore 17:00, il prof. Guido Mascagni farà da guida nella visita alla mostra, con successiva escursione al Lido Po di Guastalla, alla scoperta dei murales di Elena Guastalla che adornano il barcone di Freddi, una delle chiatte di cemento con casotto (eretto sopra) dove gli uomini  liberi del Po hanno sempre amato trascorrere il tempo. La pittrice con la sua straripante creatività coglie le sensazioni di libertà e la sacralità dell’habitat naturale del Grande fiume e lo riversa nelle sue favole piene di ogni colore del creato.

Domenica 24 aprile alle ore 17:00 saremo accolti dalle vibrazioni e dalla grazia della performance di danza ispirata alla Natura con le danzatrici Desiré ed Erika Manigrasso, Jennifer Lupo dell’Atelier Scuola di Danza, con le coreografie di Vanessa Boccazzi.

Sabato 30 aprile ore 17:00 sarà allestito un workshop artistico per bambini a cura di Roberta Scalfo di Bosco Incantato APS. I giovani visitatori entreranno nel mondo delle favole e degli scenari fantastici di Elena. Sono gradite le prenotazioni.

Domenica 8 maggio  ore 17:00, Finissage interventi del prof. Sergio Zanichelli e del dott. Fiorello Tagliavini, responsabile settore cultura del Comune di Guastalla.

Seguirà la conferenza “Maghe, Medichesse, Streghe: custodi dei segreti della Natura” con Fabio Bortesi.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 8 maggio 2022. Orari: mercoledì dalle 10:30 alle 13:30; sabato, domenica e festivi dalle 10:30 alle 18:30