GUASTALLA – Nel soleggiato e caldo week end di Pasqua, perfetto per ammirare l’esplosione della primavera, ha preso il via Georgica, la festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi. Tanta gente ha affollato gli stand degli espositori che si sono dati appuntamento per la nuova edizione di una delle manifestazioni più ricercate dagli appassionati di agricoltura virtuosa, biodiversità, cultura del verde.

Grazie al contributo di significative realtà del florovivaismo italiano che presentano il meglio delle loro produzioni, “Georgica” offre la possibilità di scoprire un trionfo di fiori (rose antiche e moderne, iris, begonie, viole, gerani, margherite, fresie, tulipani, narcisi), piante acquatiche e fitodepuratrici, cactacee, arbusti, erbacee perenni, piante aromatiche officinali e piante da frutto.

La kermesse guastallese presenta inoltre l’eccellenza alimentare locale e italiana assieme a diversi punti ristoro. Particolare attenzione è dedicata alle tradizioni della Pasqua e alle tradizioni gastronomiche della cucina ebraica e di come abbia apportato ricchezza nella cucina tradizionale dell’Emilia. Sono presenti anche i maestri dell’Accademia della Sfoglia, guidati da Rina Poletti, che da anni realizzano laboratori in tutta Italia e nel mondo al fine di mantenere alto il valore della pasta e in particolar modo della sfoglia artigianale.

A Guastalla non manca poi il genio creativo di artigiani legati alla pietra, all’argilla, alle fibre naturali (canapa, ferro, truciolo e cuoio). Una segnalazione meritano i migliori cestai provenienti da ogni parte d’Italia che oltre ad esibirsi nell’arte dell’intreccio del salice, terranno conversazioni e laboratori didattici.