REGGIO EMILIA – Esultano i Comitati No Triv e il Comitato No Fantozza, dopo il ritiro della richiesta di ricerca sotterranea di idrocarburi da parte della società americana che già da anni era intenzionata a ricercare gas e altri combustibili sotterranei in una vasta zona della Bassa compresa tra Novellara, Fabbrico, Reggiolo, Guastalla, Rio Saliceto, Campagnola, fino ad alcuni territori tra Carpi e Novi di Modena.

Dopo molti tira e molla con la Regione, tra progetti approvati poi sospesi ma finora mai annullati del tutto, a porre la parola fine al progetto è stata la stessa società americana intenzionata alle operazioni, con il ritiro della richiesta di autorizzazioni.

E’ stata fondamentale l’azione di tanti cittadini riuniti in Comitati, insieme a Coldiretti, al Consorzio di Bonifica e ai Comuni, mobilitati per tutelare alcune zone di importanza ambientale, oltre che per la produzione di colture pregiate come Parmigiano Reggiano e anguria reggiana. Ora si punta alla revoca di altri progetti come Bugia, Cadelbosco e Grattasasso, per scongiurare trivellazioni in aree già ampiamente sfruttate in passato per la ricerca di idrocarburi.