TOANO Svolta sulla scomparsa del 77enne toanese Giuseppe Pedrazzini: i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia, con i colleghi della compagnia di Castelnovo Monti, alla presenza del sostituto presso la Procura reggiana titolare dell’inchiesta, che ha coordinato fin da subito le indagini, a poche ore dal rinvenimento del cadavere del pensionato all’interno di un pozzo vicino all’abitazione dove viveva con la famiglia, al termine di lunghi e complessi accertamenti, hanno sottoposto a fermo la moglie, la figlia e il genero della vittima ritenuti presunti autori dei reato di omicidio e soppressione di cadavere.

In particolare gli investigatori, il giorno dopo la segnalazione di scomparsa, fatta da parenti e amici ai carabinieri di Toano che facevano notare come l’anziano non si vedeva in paese da diversi mesi, hanno avviato gli accertamenti che si sono da subito indirizzati verso i familiari conviventi che peraltro non avevano denunciato la scomparsa dell’uomo.

I fermati, ultimate le prescritte formalità, saranno condotti nel carcere di Reggio Emilia. L’abitazione ed i terreni circostanti alla stessa sono stati sottoposti a sequestro.

Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al Giudice di verificare l’eventuale piena responsabilitàdegli indagati.