La Città del Lettore presso il Liceo Moro

Torna la Città del Lettore, che tanto era piaciuta fin dalla sua comparsa nel 2017: una città inventata dove gli abitanti sono lettori di libri e i turisti sono gli abitanti della città reale, Reggio Emilia. Torna con tante novità, a partire da una collaborazione preziosa con Reggio Città senza barriere e con il Campus San Lazzaro, dove già in dicembre i ragazzi della Città del Lettore hanno animato con le loro incursioni un convegno organizzato da Asl, FCR e Comune di Reggio Emilia. Quest’anno sono addirittura quattro le occasioni per abitare i libri al Liceo Aldo Moro di Reggio Emilia, che per quattro notti esclusive e sfruttando tutti i suoi spazi si trasformerà in una vera e propria città, la Città Del Lettore.

Foto dell’edizione 2019

Il 16, 17, 19 e 20 maggio dalle ore 19.30 alle 22 presso il giardino del Liceo, la Città del Lettore rinascerà dalle rovine causate dai due anni pandemici, rinsalderà le sue fondamenta letterarie e verrà nuovamente abitata da appassionati lettori. In occasione di quest’evento, 350 studenti del Liceo Moro assumeranno le vesti di psicologi, parrucchieri, arredatori, promoter commerciali, ferrovieri e persino bagnini, tutti impegnati a far vivere la parola letteraria attraverso la loro attività metaforica.

Per quattro serate i ragazzi mostreranno ai fortunati turisti un nuovo modo di fare scuola, una scuola grande come una città, dove le storie si possono udire, toccare e abitare; perché la Città Del Lettore non desidera solo consigliare libri, ma soprattutto rendere lettori. Gli spazi della scuola diventeranno teatro di scene recitate, con pezzi musicali eseguiti dalla Moro-orchestra e attività in cui i visitatori potranno essere sia spettatori che protagonisti, potendo toccare con mano il frutto di un anno scolastico finalmente in presenza.

Foto dell’edizione 2019

Forse è improprio parlare di una rinascita della Città Del Lettore dopo che per due anni era stata costretta a chiudere i battenti, poiché non è mai morta, era una città dormiente. Gli studenti, affiancati dai professori, ne hanno tenuto vivo lo spirito facendo sentire la propria voce sia a distanza che in presenza, attendendo fiduciosi queste quattro serate di maggio in cui i turisti si sarebbero accalcati (sempre senza fare assembramenti, mi raccomando) davanti ai cancelli del Liceo Moro. In caso di pioggia, ogni singola serata verrà rimandata alla settimana dopo, nel medesimo giorno della settimana e alla stessa ora. La celebre poetessa Alda Merini una volta scrisse: “La casa della poesia non avrà mai porte”; ed è proprio così la Città Del Lettore, una casa senza porte, dove ognuno è il benvenuto. Per entrare sarà sufficiente prenotarsi sul sito del Liceo Moro, a partire da Lunedì 9 maggio alle ore 12 e la Città accoglierà 700 visitatori per serata.