Si realizza a Poviglio il progetto “Una vita in memoria di una vita”, che l’agenzia di onoranze funebri Cantoni ha pensato per unire il ricordo delle persone scomparse alla sostenibilità ambientale. In un campo comunale situato accanto al cimitero del paese, si è svolta l’inaugurazione del progetto. L’agenzia diretta da Laura Iancu propone alle famiglie delle persone scomparse la possibilità di mettere a dimora un albero in ricordo del proprio caro, come testimonianza concreta del suo passaggio su questa terra. Come viene preso dalla natura il materiale necessario per svolgere un funerale, così con queste nuove piante vengono restituiti alla natura legno, ossigeno, vita.

Accanto al terreno destinato a diventare “parco della Memoria” sono state esposte le foto delle persone di Poviglio decedute dal 2020 in poi. Tra loro anche Filippo Ravacchia, vinto a soli 12 anni di età da un malore improvviso nella sua abitazione.

Al momento dell’inaugurazione, accanto al nastro tricolore, c’era pure la mamma Federica, con il sindaco Cristina Ferraroni, gli assessori Varuzza e Ceci, il parroco don Giuseppe Lusuardi, che ha impartito la benedizione religiosa. L’area destinata a parco è stata messa a disposizione dal Comune di Poviglio.