REGGIO EMILIA – Sono in corso in questi giorni nuove esercitazioni nella Bassa, in particolare a Reggiolo, per fronteggiare l’emergenza terremoto. I vigili del fuoco del comando provinciale reggiano sono impegnati in simulazioni nell’ambito di un programma di interventi e di addestramento effettuato insieme alla Protezione civile, in atto pure nella vicina zona modenese, a Finale Emilia, epicentro di una delle scosse di maggior potenza dieci anni fa.

A Reggiolo è stata simulata la ricognizione esterna di alcuni edifici o aggregati di edifici che messi insieme determinano le cosiddette “zone rosse”, ovvero le zone dove gli immobili sono vietati all’accesso alla popolazione per motivi di sicurezza.

“A differenza del 2012 – spiegano i vigili del fuoco – il rilievo spedito del danni oggi viene fatto con dispositivi elettronici ed app che consentono l’invio delle valutazioni in tempo reale e la possibilità di condividere rapidamente le informazini tra tutti gli Enti coinvolti nell’esperienza sismica”.

All’esercitazione hanno preso parte i vigili volontari di Luzzara e alcuni tecnici comunali, con la visita dell’assessore regionale alla protezione civile, Irene Priolo e del Prefetto di Reggio, Iolanda Rolli, accolte dal sindaco Roberto Angeli, dal comandante provinciale dei vigili del fuoco, Francesco Martino, e dal comando della polizia locale con Carlo Alberto Romandini.