Sicura, accogliente, confortevole e sostenibile. Un sabato mattina all’insegna dei festeggiamenti per la comunità di Castelnuovo ne’ Monti, sull’Appennino reggiano, per l’inaugurazione ufficiale della nuova scuola primaria “La Pieve”, in grado di accogliere 190 bambini distribuiti su 10 classi, con annessa mensa da circa 200 posti.

Si tratta della prima tappa di un più ampio progetto di riqualificazione e ammodernamento del principale polo  scolastico e dei servizi per l’infanzia del Comune appenninico a ridosso del centro storico, che porterà entro l’anno prossimo all’ampliamento della stessa scuola primaria per fare posto ad altre sei classi e due laboratori, oltre alla nascita di una nuova struttura per l’infanzia da un centinaio di posti in sostituzione di quella esistente e di un moderno centro confezionamento pasti

Al taglio del nastro della nuova primaria, in realtà aperta dal gennaio scorso, erano presenti, tra gli altri, il sindaco Enrico Bini, l’assessora regionale alla Scuola Paola Salomoni, il vice sindaco e assessore alla Scuola Emanuele Ferrari e il vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Ilenia Malvasi.

Assieme a loro anche i rappresentanti dei genitori e delle associazioni coinvolte nei progetti di accoglienza e integrazione dei profughi portati avanti dall’istituto nell’anno scolastico che sta finendo. Tra le testimonianze anche un video messaggio registrato sui diritti umani di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’Università di Bologna sotto processo nel suo Paese. 

“L’inaugurazione di una nuova scuola– ha sottolineato Salomoni- è sempre un’ottima notizia per il territorio che la ospita. A maggior ragione in una fase contrassegnata dalla piena riconquista della normalità e dal ritorno alle lezioni in presenza. Come Regione lavoriamo per un’edilizia scolastica efficiente e moderna perché garantire strutture sicure, accoglienti e innovative – chiude Salomoni- significa mettere al centro il futuro dei nostri ragazzi e ragazze, valorizzando il ruolo strategico dell’istruzione”.

“Questa inaugurazione – ha rimarcato Bini – rappresenta per noi un traguardo molto importante, che punta sul futuro, per mettere i nostri ragazzi nelle condizioni migliori per crescere e imparare. La capacità di presentare progetti di valore ci ha permesso di portare a casa fondi molto consistenti targati Miur, assegnati attraverso graduatoria regionale, per rinnovare completamente il polo scolastico e dotarlo di strutture moderne ed efficienti dal nido, alla materna, alle elementari”.