Condanna mite a un anno e dieci mesi di reclusione con pena sospesa per Alfredo Piccolo, 50enne, imprenditore con azienda a Reggiolo, la Edil Pavimenti, finita sotto la lente d’ingrandimento della guardia di finanza di Guastalla per fatture false per 750mila euro, un’evasione Iva 150mila euro per fatti avvenuti tra il 2015 e il 2018. Con l’aggiunta di dichiarazione fraudolenta con fatture per operazioni inesistenti per 83 mila euro e di altre due per 10mila e 15mila euro. fino a un’omessa dichiarazione per redditi del 2016 e 2017.

La pubblica accusa aveva chiesto la condanna a tre anni e quattro mesi, ma la collaborazione dimostrata dall’imputato in fase di indagini ha consentito all’avvocato difensore Pasquale Muto di ottenere una condanna mite, con le attenuanti generiche legate pure all’aver favorito l’allargamento degli accertamenti anche in altri settori.

Il giudice Luca Ramponi ha poi assolto l’imputato dall’accusa di distruzione di documenti, emettendo alla fine una condanna leggera rispetto alle richieste del pm. L’avvocato difensore a fine processo si è dichiarato soddisfatto.