
REGGIO EMILIA – Ancora pochissimi giorni per visitare la mostra di Giovane Fotografia Italiana #09 dal titolo “Possibile” allestita nella cornice dei Chiostri di San Domenico di Reggio Emilia fino al 12 giugno. La mostra, promossa dal Comune di Reggio Emilia e C.P. Company, con il contributo di Reire srl. che affianca l’iniziativa dal 2018, in collaborazione con GAI – Associazione per il circuito dei giovani artisti italiani e realtà internazionali, è visitabile gratuitamente venerdì, sabato, domenica dalle ore 10 alle 20. Sabato 11 giugno, alle ore 18, poi è in programma l’ultima visita guidata gratuita condotta dalla curatrice Ilaria Campioli. Non è necessaria la prenotazione.
Giunta alla nona edizione, Giovane Fotografia Italiana, iniziativa rivolta ad artiste e artisti under 35, curata da Ilaria Campioli e Daniele De Luigi ha riscosso anche quest’anno grande successo, accogliendo oltre 6 mila visitatori.
Sette sono gli artisti – Marcello Coslovi, Chiara Ernandes, Claudia Fuggetti, Caterina Morigi, Giulia Parlato, Riccardo Svelto, Giulia Vanelli – selezionati dalla giuria tra oltre trecento candidature che si sono impegnati a declinare nella mostra collettiva la parola chiave prescelta per l’edizione 2022.
Con The Wrong Side of the Tracks, Marcello Coslovi mette in scena un racconto della comunità ghanese che abita la periferia di Modena. Claudia Fuggetti con Hot zone tenta di riprodurre le immagini formatesi nella sua mente durante stati d’ansia e insonnia, al confine tra sogno e realtà; Giulia Parlato con Diachronicles suggerisce una riflessione sul ruolo dei musei nel ricostruire la storia e plasmare il presente; Caterina Morigi restituisce invece in Sea Bones la complessità dei legami fra il mondo umano e quello naturale. Chiara Ernandes parte dall’episodio biografico che alla nascita l’ha vista sospesa tra la vita e la morte, per ricostuire in Still birth la relazione del proprio corpo con il tempo e lo spazio. Una vicenda personale, la parziale perdita della vista del nonno, ispira anche La cattedrale di Riccardo Svelto. Infine Giulia Vanelli in The Ugly Duckling utilizza le immagini come fossero ricordi, scatti realizzati in luoghi e momenti diversi che si ricompongono dando l’avvio a nuove narrazioni.
La vincitrice del prestigioso premio dedicato a Luigi Ghirri è stata quest’anno Giulia Parlato con il progetto Diachronicles. Le sue opere, visibili ancora per qualche giorno ai Chiostri, saranno esposte a partire dal 18 giugno e fino al prossimo 2 ottobre all’interno della mostra FOTOGRAFE! Dagli Archivi Alinari a oggi, ospitata a Villa Bardini e Forte di Belvedere a Firenze.
Per informazioni si consiglia di consultare il sito gfi.comune.re.it e di seguire i canali social istituzionali facebook e instagram della pagina Cultura Reggio Emilia.











