È stata prorogata fino al 13 novembre 2022 la mostra “Umberto Tirelli. La Collezione d’Arte Tirelli-Trappetti, 1992-2022”, promossa dal Comune di Gualtieri e dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue negli spazi di Palazzo Bentivoglio.

L’esposizione, a cura di Nadia Stefanel, ripercorre la storia di Umberto Tirelli (Gualtieri 1928 – Roma 1990), il grande sarto del teatro e del cinema che ha vestito divi e divine della Dolce vita romana, vedendo i propri abiti esposti al Louvre, al Metropolitan, a Palazzo Pitti e al Museo del Costume di Tokyo.

La mostra, tuttavia, non si concentra sul lato pubblico di Umberto Tirelli e sulle sue importanti collaborazioni (Luchino Visconti, Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Jean Cocteau, Gae Aulenti, Federico Fellini, Franco Zeffirelli, Pier Paolo Pasolini e molti altri), bensì sul lato privato, sulla figura di un collezionista raffinato capace di costruirsi una raccolta d’arte su misura, a partire da profondi rapporti di amicizia con grandi artisti e costumisti.

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