Una esercitazione in mattinata delle forze di Polizia, teatro i capannoni delle ex Reggiane. Simulata una rapina e un pronto intervento – quando, per esempio, ci può essere un rapimento, una rapina con ostaggi, quando la situazione è grave –; allora le forze di polizia si organizzano, arrivano altri supporti di sicurezza i dalle altre province per cercare di arginare un fenomeno grave  sin dall’inizio. E’ un esercitazione, come dice il questore Giuseppe Ferrari, funzionale per avere sempre un personale altamente preparato, per far fronte a tutte le situazione difficili.

“Dopo due anni di esperienza in città”,  afferma il questore di Reggio Emilia, “mi reputo un questore fortunato. Devo dire che i miei uomini sono molto in sintonia con la comunità reggiana. Questo è un merito che riconosco a loro, oltre alla passione e all’impegno che mettono – anche per attività complesse come queste – che implicano uno sforzo in più e che riescono a risolvere con grande senso del dovere.”

“Qualsiasi segnale” dice un agente di polizia presente sul posto, “può essere fondamentale per richiedere il nostro intervento. Anche un passante che nota persone sospette o situazioni particolari può essere, per noi, fondamentale per attivare tempestivamente i protocolli operativi.”