di Romano Pezzi

Tommaso Cattini

Domenica a San Giovanni in Marignano, in provincia di Rimini, si è disputato il campionato regionale della categoria esordienti. I giovani corridori della ciclistica Litokol e della Cooperatori junior, non hanno ottenuto nessun risultato di rilievo. Anche un po’ sfortunati se vogliamo, causa cadute e punture d’insetto che hanno causato tra di loro alcuni ritiri. Il migliore al traguardo è stato Tommaso Cattini  della Cooperatori Beltrami  giunto 12°, con 64 partenti per la gara di 46 chilometri vinta dal forlivese Matteo Ghirelli davanti al parmense Andrea Melis e al bolognese Matteo Sister della Pol. Calderara. Questo il podio. Gli altri reggiani al traguado, oltre a Cattini, 15° è giunto Luca Cavatorta e 22° Angelo Zoppi.

Tra i corridori del primo anno, la gara di 36 chilometri, vinta dal modenese Marcello Pelloni, si è classificato 11° il giovane Noccarato della Cooperatori.

Si è trattato di un risultato relativamente negativo, condizionato soprattutto dalla lunga trasferta dei nostri atleti costretti a lasciare la loro casa in mattinata per attendere poi, dopo una attesa in condizioni precarie, la partenza delle rispettive gare, previste attorno alle 16. Ora ci si chiede se questi campionati regionali sono effettivamente  importanti da giustificare questi grossi sacrifici fisici e materiali, da parte di giovani corridori di tredici e quattordici anni,  per i quali il loro diritto più importante è quello di non essere un campione, una sorta di slogan promosso proprio dalla Federazione Ciclistica Italiana a Cattolica sin dal 15 settembre del 2001.