Dopo Le allegre comari di Windsor è la volta di un altro grande pièce del Bardo: “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE!”. Appuntamento il 4 agosto presso Tenuta Venturini Baldini a Quattro Castella. L’ultimo appuntamento in agenda del Roncolo Teatro festival, la kermesse teatrale lanciata quest’anno dalla Tenuta in collaborazione con il Teatro del Cigno.

Si è trattato di un’esperienza unica in un contesto di eccellenza come quello di Tenuta Venturini Baldini in questa terra ricca di storia, di passione, di tradizioni, dove dal 30 giugno al 4 agosto sono state organizzare quattro emozionanti serate, fatte di musica e spettacolo

Fil rouge dell’edizione 2022: William Shakespeare, l’autore di teatro per antonomasia! Non c’è appassionato delle quinte sceniche che non si sia imbattuto in almeno una delle sue opere. Mette d’accordo appassionati di teatro, drammaturgia, letteratura e recitazione.

In ‘Sogno di una notte di mezza estate’, grande capolavoro del Bardo, realtà e irrealtà giocano a fondersi e a confondersi insieme in una folle notte d’estate governata dal capriccio di Amore, la forza più potente e misteriosa del mondo. In questa commedia fantastica e tenebrosa, con estrema delicatezza e grande immaginazione, William Shakespeare intreccia e combina in un disegno unitario le diverse vicende di due coppie di innamorati che per amore – opponendosi alla legge – fuggono dalla propria città, si inseguono e si perdono in un bosco, regno di maghi, fate e dispettosi spiriti. ‘’La vera domanda è: cosa può raccontarci oggi, questa splendida favola? Mi pare che il perno centrale di una lettura moderna di quest’opera sia il mistero della tempesta biologica dell’innamoramento, una sequenza biochimica di emozioni che per durata ed effetti vince su qualsiasi altra droga, più o meno naturale. L’amore è un vero mistero. Ma il rapporto di questo testo con la biologia non finisce con la tempesta biochimica dell’amore; i continui litigi tra Oberon e Titania, stanno mandando fuori sesto la natura, la sua armonia. I loro alterchi stanno mettendo in serio pericolo il clima del pianeta, con conseguenti catastrofi a noi molto familiari: quali esondazioni di fiumi, carestie e pestilenze in varie parti del pianeta. Questo è un testo di giovani che parla ai giovani, quegli stessi giovani che oggi marciano per la salvezza del nostro pianeta e non credono più alle favole, ma che sono pienamente consapevoli della meno divertente e molto pragmatica avidità umana’’ Jurij Ferrini

Per info e prenotazioni: [email protected] oppure su Vivaticket
https://www.roncoloteatrofestival.it/

Giovedì 4 agosto 2022 ore 21.30Tenuta Venturini Baldini

Progetto U.R.T. in collaborazione con il 55° Festival Teatrale di Borgio Verezzi

Regia di Jurij Ferrini Con Paolo Arlenghi – Bottom, Jurij Ferrini – Egeo / Oberon / Peter Quince, Maria Rita Lo Destro – Ermia, Agnese Mercati – Elena, Chiara Mercurio – Ippolita / Titania, Federico Palumeri – Lisandro / Tom Snout, Stefano Paradisi – Teseo / Francis Flute, Michele Puleio – Demetrio / Robin Starvelling, Rebecca Rossetti – Puck

traduzione Antonio Mazzara, adattamento a cura della Compagnia, assistenti alla regia Sonia Guarino, Claudia Tura, luci e suono Gian Andrea Francescutti, coreografie Rebecca Rossetti, consulenza costumi Monica Cafiero, maschera realizzata da Paola Caterina D’Arienzo, foto di locandina Stefano Roggero, promozione e distribuzione Chiara Attorre, produzione esecutiva Wilma Sciutto