Previsto nella giornata di ieri, il rogito della Silk Faw per l’acquisizione dei terreni di Gavassa su cui realizzare lo stabilimento per produrre auto elettriche sportive di lusso slitta ancora. Questa volta a incidere è lo scenario geopolitico in particolare la situazione determinatasi tra USA e Cina con la visita a Taiwan della Presidente della Camera americana Nancy Pelosi e le reazioni della Cina.

Pochi giorni fa c’è stato un incontro in Regione con l’Assessore Colla che ha chiesto garanzie sul progetto ai vertici dell’azienda. In quella circostanza l’assessore Colla ha ribadito che attendeva il verbale firmato dai vertici dell’azienda come garanzia sugli impegni assunti e due giorni fa il Movimento 5 Stelle ha chiesto conto proprio di questo verbale, se è stato consegnato o meno. Intanto l’ultimo colpo di scena è quello di ieri relativo appunto allo slittamento in avanti del tanto atteso rogito. L’azienda tuttavia ribadisce che l’accordo è ormai stato definito nei dettagli, si tratta solo di chiudere la compravendita davanti a un notaio. Lo scenario geopolitico avrebbe determinato un rallentamento nelle procedure di transfer monetari. Le promesse di Silk Faw per Reggio sono quelle di un investimento da un milardo e 300milioni di euro sul territorio e l’occupazione di mille persone.