Un primo stanziamento di un milione di euro dalla Regione per iniziare a far fronte ai danni causati dall’ondata di maltempo chee la settimana scorsa ha colpito diversi territori dell’Emilia-Romagna.

Dopo avere emanato lo stato di crisi e di emergenza regionale il 19 agosto, il Presidente Stefano Bonaccini ha incontrato i sindaci delle zone più colpite, effettuando alcuni sopralluoghi e sollecitando il completamento della stima dei danni per quantificare le criticità e le somme necessarie per l’assistenza alla popolazione, il ritorno alla normalità e la messa in sicurezza.

Un lavoro che sarà completato entro la prossima settimana, consentendo alla Regione Emilia-Romagna di inviare la richiesta al Governo per ottenere lo stato di emergenza nazionale. 
Privati e imprese stanno segnalando i danni ai rispettivi Comuni di appartenenza che dovranno trasmettere i dati all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile.

Lo Stato di crisi e di emergenza regionale consente alla Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile di aiutare, con risorse del proprio bilancio, i Comuni a risolvere alcune criticità, come l’aumento della raccolta rifiuti dovuta alla calamità o alla bonifica dell’amianto che in alcune zone si è staccato dai capannoni.
Risorse regionali utilizzabili anche per aiutare le persone sfollate, per l’affitto e con un contributo temporaneo per una sistemazione autonoma.